LOTITO a Mourinho: "Adesso vinci in Italia

LOTITO a Mourinho: "Adesso vinci in ItaliaTUTTOmercatoWEB.com
lunedì 29 settembre 2008, 17:47Avversarie
di Raffaella Bon
fonte TMW

Ho visto un derby molto combattuto fino all'ultimo, con tante occasioni, con due approcci diversi alla gara: l'Inter ha messo in campo tanta fisicità ma il Milan ha risposto con un atteggiamento maggiormente aggressivo. I rossoneri hanno fatto vedere di voler portare a casa a tutti i costi il risultato con un'alta tensione agonistica". Questo il punto di vista del presidente della Lazio, Claudio Lotito, sul derby milanese vinto dai rossoneri per 1-0 grazie al colpo di testa di Ronaldinho.
Lotito è tornato a parlare anche del tecnico dell'Inter Mourinho: "Alla Lazio non potrà mai venire - ha spiegato - perché è un allenatore che ha prerogative economiche che non si sposano con il nostro progetto. un grande allenatore che ha vinto tanto e quindi ha motivo per essere orgoglioso, ma il campionato italiano ha un profilo diverso, quindi staremo a vedere cosa farà qui".


"Se anche nella serie A confermerà i risultati ottenuti in passato - ha poi aggiunto Lotito - e dimostrerà di attuare con i fatti quello che dice, allora potrà essere considerato un punto di riferimento. Sicuramente rappresenta un elemento positivo perché di stimolo a fare meglio per tutti gli altri tecnici. Tuttavia nel nostro campionato abbiamo già allenatori che hanno vinto molto, ad esempio Ancelotti, quindi Mourinho non é un elemento isolato".
Dopo aver esaminato la situazione di Milano, Lotito si è soffermato su quella che sta vivendo la sua "vicina di casa", la Roma: "La perdita di una persona come il presidente Franco Sensi qualche problema iniziale lo può avere creato, ma è stato superato con il brillante inserimento della figlia che ha dimostrato grandi qualità e che ha portato a casa grandi risultati". Infine, un giudizio sull'episodio di fair play che ha visto protagonista Franco Brienza nel corso di Palermo-Reggina: "Con quel gesto ha incarnato i valori dello sport al 100 per cento".