L'Udinese spiega la sua lettera, sollevare i medici dalla responssabilità penale

15.05.2020 14:28 di Marina Beccuti Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
L'Udinese spiega la sua lettera, sollevare i medici dalla responssabilità penale

Il club friulano, due giorni fa, aveva spedito una lettera privata alle principali autorità dello sport, dal ministro Spadafora a a Malagò, per arrivare a Gravina e Dal Pino, più, per conoscenza al governatore del Friuli Fedriga, per fare il punto su quanto sarebbe necessario per riprendere l'attività calcistica. Oggi l'Udinese spiega quanto scritto sul sito ufficiale del club.

"Trattandosi di una missiva strettamente privata, avremmo fatto a meno di renderla pubblica, ma il clamore delle ultime ore e le circostanze attuali ci impongono di far luce, con trasparenza, sulla realtà dei fatti. Come si evince, la volontà di Gianpaolo Pozzo e dell'Udinese Calcio, già sottolineata in più circostanze, è, esattamente come quella degli altri club e della Lega Serie A, quella di tornare a giocare non appena possibile, rispettando le necessarie condizioni di sicurezza e, come richiesto nella lettera, sollecitando un provvedimento normativo ad hoc che manlevi i medici sociali e i dirigenti dalle gravose responsabilità civili e penali derivanti dagli attuali protocolli e norme. Tema sul quale, peraltro, nelle scorse ore, si è registrata unità di intenti in seno alla Lega Serie A, ravvisando la necessità di un nuovo confronto istituzionale su questo aspetto".​