Genoa, terreno verde amaro dopo il successo sulla Juve. E la salvezza non è ancora scontata

18.04.2019 09:17 di Claudio Colla   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Genoa, terreno verde amaro dopo il successo sulla Juve. E la salvezza non è ancora scontata

Come arriva il Genoa, prossimo avversario di campionato, alla sfida contro il Toro che tra due giorni si terrà a Marassi? Dopo il 2-0 inflitto alla Juve esattamente un mese e un giorno fa (prima sconfitta di questo campionato per i bianconeri, quasi un foreshadowing del naufragio targato Ajax di circa 36 ore or sono), i rossoblù di Prandelli hanno accumulato un solo punto in quattro punto, per quanto, ancora una volta, in uno scenario che, sulla carta, li vedeva nettamente deficitari (1-1 sul terreno del Napoli): per il resto, tonfo nello scontro diretto con l'Udinese alla Dacia Arena, disastro casalingo al cospetto dell'Inter, e, naturalmente, sconfitta nel Derby della Lanterna di domenica scorsa. Per un totale di un punto nelle ultime quattro gare, un solo gol segnato, ben nove al passivo. Questo Genoa, dunque, arriva alla suddetta sfida col Toro con una salvezza tutt'altro che acquisita: +5 sull'Empoli terzultimo, davanti anche al Bologna (+3) e alla suddetta Udinese (+2); l'ex-tecnico azzurro celebrerà il proprio personale giro di boa, guidando Il Grifone per la 19esima volta in campionato, con un bilancio che parla finora di 19 punti ottenuti in 18 gare, frutto di 4 vittorie, 7 pareggi, e 7 sconfitte. Con sei gare al termine, il Genoa, che dovrà fare a meno del difensore Biraschi e del veterano d'attacco Pandev, entrambi fuori per squalifica, ha davanti a sé ancora un solo vero scontro diretto per la salvezza, quello con la SPAL del prossimo 28 aprile, essendo il Cagliari, avversaria prevista per la penultima giornata, già con un piede e mezzo nella prossima Serie A. È ragionevole pensare che, considerate le assenze, un momento di forma generale non eccellente, e ben due sfide-salvezza concomitanti (Empoli-SPAL e Udinese-Sassuolo), ai rossoblù un pareggio possa non dispiacere, in una gara che peraltro mette di fronte due compagini con buona propensione al segno X (10 finora i pari genoani, ben 14 quelli granata).