Fiorentina, si presenta Paratici. "La partita col Torino è fondamentale. Vanoli? E' il Re Leone, non siamo qui per sostituirlo"

Fiorentina, si presenta Paratici. "La partita col Torino è fondamentale. Vanoli? E' il Re Leone, non siamo qui per sostituirlo"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 14:34Avversarie
di Marina Beccuti

Oggi è il grande giorno, molto atteso dopo che da tempo si parla del suo arrivo a Firenze. In conferenza stampa è stato presentato Fabio Paratici, il nuovo ds viola. 

"Io ho scelto la Fiorentina il 15-16 dicembre. La Fiorentina aveva 6 punti, Ferrari mi ha incontrato e sono venuto. Una scelta coraggiosa, perché ho ponderato varie motivazioni. Nel mio caso ho pensato che i viola hanno una serissima proprietà, infrastrutture top al mondo e un gruppo di persone con cui mi sono subito sentito in simbiosi e una città che è un brand internazionale e che ci da grandi vantaggi in termini di visibilità. Era il momento giusto di tornare in Italia, è una grande sfida ma penso che la Fiorentina meriti altri livelli, anche se oggi dobbiamo accettare che nei prossimi 4 mesi dobbiamo mettere la testa nel carro armato e soffrire". 

Su Vanoli ha risposto: "Ci ho parlato e lo conosco da un po'. So come allena e so che tipo di allenatore è. Una persona energica, preparata e che cura i dettagli. Lo stimo molto. La squadra gioca e ha tante statistiche positive. Ho fiducia in lui e nel suo staff, sta facendo un ottimo lavoro".

Proseguendo Paratici ha aggiunto: "Non conto d'intervenire. Vanoli è il Re Leone degli spogliatoi. Noi siamo qui per supportarlo, non per sostituirlo. Vogliamo mettere tutti nelle migliori condizioni di rendere al meglio, senza dare, senza dare alibi perché qui c'è tutto per essere al top: veniamo sempre pagati puntualmente, viaggiamo 5 stelle, ci alleniamo 5 stelle, mangiamo 5 stelle". 

Sabato c'è una partita importante contro il Torino. Così ha commentato il prossimo match Paratici: "La partita col Torino è fondamentale come tutte quelle fino al 24 maggio. Dobbiamo stare concentrati su noi stessi, per noi è una gara fondamentale come lo saranno tutte fino al 24 maggio, non risolveremo il problema qui, dobbiamo essere concentrati per toglierci da questa situazione. I problemi del Torino? Ora pensiamo a casa nostra, non agli altri”.

Inoltre il neo ds viola ha sottolineato che quello di sabato non lo sente come un derby: "La gara col Torino un derby per me? Per gli ultimi 5 anni il mio derby è stato l'Arsenal, non il Torino”.