Chievo, Di Carlo: "Toro grande squadra, contro cui soffriremo. Ma ho detto ai miei di osare"

02.03.2019 17:10 di Claudio Colla  articolo letto 1657 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Chievo, Di Carlo: "Toro grande squadra, contro cui soffriremo. Ma ho detto ai miei di osare"

Queste le parole pronunciate da Mimmo Di Carlo, tecnico del Chievo, alla vigilia del lunch match che opporrà i gialloblù al Toro di Mazzarri: "Il Torino è in forma, ed è una grande squadra. Faccio loro i complimenti per i risultati che stanno ottenendo. Noi però stiamo altrettanto bene. Siamo tornati ad essere squadra, e a giocare da squadra, segnali assolutamente importanti. Avremo di fronte una squadra fisica e tecnica, supportata da un grande ambiente. Ma le occasioni per mostrare ciò che valiamo le avremo anche noi, e sono convinto che presto troveremo quella vittoria esterna che ancora ci manca. Per tutta la settimana ho detto ai ragazzi di provarci, e di osare. Da quando sono qui abbiamo fatto bene, pagando poi tre-quattro partite anche a causa del VAR. Abbiamo giocando sempre dando battaglia, ciò che piace a me e al presidente. A Torino soffriremo, ma daremo battaglia. Sarà un esame importante, che cercheremo di superare vincendo. Giaccherini? Contro il Genoa ne abbiamo sentito la mancanza, per ciò che sa dare alla squadra; non ultima, la sua grande intelligenza tattica. A Torino sarà difficile anche per lui, ma è proprio in queste gare che Emanuele dà il meglio. Mi aspetto una prestazione come quella di Udine, ma con qualche episodio in più a nostro favore. I pronostici contrari? Ci caricano. Ci danno per spacciati, ma ci alleniamo come una grande squadra. Ognuno dei giocatori del Chievo, durante la settimana, dà tutto, lotta, e crede nella salvezza fino alla fine. Anche il presidente è sempre con noi, per sostenerci. Ripeto, serve un episodio per dare una scintilla a tutta la squadra. Arrivata la vittoria, ci sarà una crescita esponenziale. Ne sono sicuro. Quota salvezza? Non guardiamo la classifica. Dobbiamo vincere tutte le partite, pensando solo a noi stessi. Abbiamo ritrovato solidità, il gruppo e la squadra. Tutti i nuovi si sono inseriti: Dioussè cresce, Piazon anche. Abbimo anche noi delle armi, dobbiamo solo mettere in campo con più ferocia. Gli attaccanti? Ho parlato con tutti loro, lavorano sempre molto per la squadra. Serve maggiore concretezza quando capitano le occasioni. Dobbiamo provarci sempre, e, quando riusciremo a concretizzare al 100%, tutto verrà di conseguenza".