Chievo, Andreolli: "Ci siamo ricompattati, con mister Corini gran lavoro sulle palle inattive"

20.12.2012 20:17 di Claudio Colla   vedi letture
Chievo, Andreolli: "Ci siamo ricompattati, con mister Corini gran lavoro sulle palle inattive"
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© foto di Federico De Luca

Nell'àmbito della lunga intervista rilasciata a L'Arena, Marco Andreolli, difensore centrale del Chievo Verona, guarda così alla sfida di sabato che opporrà gli scaligeri al Torino: "Tre vittorie di fila sono importanti, danno morale e fanno accrescere l'autostima. Questo aiuta, molto. Però dobbiamo essere consapevoli di non avere fatto ancora nulla. Credo sia fondamentale crescere, seguire la linea tracciata. In qualcosa siamo mancati, penso sia inevitabile; dovremo dare continuità alle prestazioni e ai risultati. Anche in passato ci era successo di ottenere successi in serie, ma al momento della riconferma siamo mancati. Dunque sarebbe bello, stavolta, andare oltre. In più, siamo una squadra che non può permettersi pause e distrazioni. Per me adesso c'è solo il presente, la sfida con il Torino. Voglio chiudere nel miglior modo possibile quest'anno. E poi avremo modo di ricaricare le pile nel corso delle vacanze natalizie.

Ci siamo ricompattati, la difesa ora è più efficace, e il merito è di tutti. Perché la capacità di difendere parte da lontano. Abbiamo subito tanti gol quest'anno, molti dei quali, però, sono arrivati da situazioni da palla inattiva. Nel calcio di oggi questi sono aspetti fondamentali della partita, sui quali lavorare molto, e noi l'abbiamo fatto. Di certo siamo andati a migliorare, perché con il mister abbiamo lavorato molto sui calci piazzati. Certo, ora dovremo prestare ancora maggiore attenzione. Perché è proprio il mantenimento della lucidità che ti porta a non subire gol. E questo è uno stimolo in più a fare bene, a fare meglio.

La Nazionale? È il sogno di molti, ed è anche il mio. Penso sia normale possa essere così. I sogni fanno parte della vita, e ti aiutano a migliorare il tuo lavoro. Io sogno, ma sono consapevole del fatto che è nella realtà di tutti i giorni che posso avere la possibilità di costruire il mio futuro. Spero di poter arrivare un giorno a vedere esauditi tutti i miei desideri. Intanto c'è il Torino. E noi vogliamo fare bella figura".