Chiesti otto anni di carcere per il presidente del Milan Paolo Scaroni

21.07.2020 22:16 di M. V.   Vedi letture
Chiesti otto anni di carcere per il presidente del Milan Paolo Scaroni

Brutte notizie per il Milan. Nell'ambito del processo sul caso Eni-Shell-Nigeria il pubblico ministero ha richiesto otto anni di carcere per il presidente rossonero Paolo Scaroni, ex amministratore delegato di Eni, imputato di corruzione internazionale. Questa la nota dell'Ansa: "Il procuratore aggiunto Fabio De Pasquale, con il pm Sergio Spadaro, hanno chiesto al Tribunale di Milano otto anni di carcere per l'ad di Eni, Claudio Descalzi, e per il suo predecessore, Paolo Scaroni, tra gli imputati per corruzione internazionale al processo sul caso Eni-Shell-Nigeria con al centro una presunta tangente da 1 miliardo e 92 milioni di dollari versata dalle due compagnie petrolifere ai politici del Paese Africano. La procura ha inoltre chiesto la confisca di un miliardo e 92 milioni di dollari, la cifra della presunta tangente che sarebbe stata versata per ottenere "senza gara" i diritti di esplorazione del blocco petrolifero Opl 245, a carico di Eni e Shell. Stessa cifra è stata chiesta in solido a tutti e tredici gli imputati. La cifra totale ammonta quindi a oltre 2,1 miliardi".