Accadeva otto mesi fa: il tifone ducal-scandinavo travolge il Toro

02.06.2020 09:36 di Claudio Colla   Vedi letture
Accadeva otto mesi fa: il tifone ducal-scandinavo travolge il Toro

Il Toro riparte dal Parma. Avversario che, otto mesi fa, aveva costretto i granata, allora guidati da Mazzarri, alla terza sconfitta stagionale. Dopo la partenza a razzo tra Sassuolo e Atalanta, le brusche frenate con le cenerentole di inizio campionato Lecce e Samp, e il successo casalingo contro il Milan, il Toro, lo scorso 30 settembre, si era nuovamente fermato di fronte agli uomini di D'Aversa. Rete-lampo di Dejan Kulusevski, forza della natura classe 2000, ora futuro bianconero; Ansaldi e Belotti la ribaltano temporaneamente, ma, prima del doppio fischio a chiusura della prima frazione, raddrizza la situazione, per i ducali, il centravanti danese Cornelius, altro scandinavo capace di farne le fortune. Per lo più fuori per infortunio lungo la stagione in corso, Roberto Inglese trova il gol del tre a due, a fronte di una retroguardia granata non impeccabile, nel finale.

Ora, con tredici gare da giocare, i granata di Longo si trovano di fronte a una squadra che, al momento dello stop forzato di quasi tre mesi fa, non sembrava affatto aver perso quello smalto che l'ha portata ben oltre la posizione di classifica inizialmente ipotizzata dai più. Un attacco lievemente più prolifico, sì, ma soprattutto una difesa nettamente più efficace. Ben quattordici reti subite in meno rispetto al Toro, e una solidità di fondo che, di fronte all'anomalia di questa ripartenza, potrebbe fare la differenza.