Primavera, semifinale scudetto: Toro ad un soffio dal miracolo (sportivo)

A Parma l'Atalanta solo ai supplementari piega 4-3 Ferigra e compagni che hanno anche la clamorosa occasione per passare in vantaggio
10.06.2019 23:20 di Federico Danesi   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Primavera, semifinale scudetto: Toro ad un soffio dal miracolo (sportivo)

Il Toro Primavera saluta la finale scudetto ad un passo dal sogno, ma ancora una volta ha dimostrato di essere se non qualitativamente la squadra migliore, di sicuro quella con più carattere, anche se l'Atalanta ha meritato di giocarsi il titolo. Primo quarto d'ora d'assedio per la porta di Gemello, bravo in un paio di occasioni ma impotente al 13' quando Kulusevski approfittando anche di un errore di Singo ha servito Cambiaghi il cui tiro da fuori è stato imprendibile. E nella mezz'ora iniziale i nerazzurri hanno sfiorato più volte il raddoppio, con gemello che è fatto sempre trovare prontissimo mentre sull'altro fronte Millico e Rauti sono rimasti troppo soli anche per il grande pressing atalantino. Nella ripresa Coppitelli ha rivoltato la squadra come un calzino buttando dentro diversi giocatori dalla panchina e Belkheir lo ha ripagato dando la carica al resto del gruppo e trovando il pari al 20' sfruttando al meglio un'azione d'angolo. Da lì in poi gara molto più equilibrata. A sbloccarla ci ha pensato Kulusevski che dopo una corta respinta di Ferigra dal limite ha battuto Gemello con u destro non irresistibile ma deviato. Tutto finito? Con il Toro mai e infatti pochi secondi prima del fischio finale Singo dal limite ha impegnato Ndiaye e sull'angolo, battuto prima che scadessero i 5' di recupero, lo stesso Singo svettando di testa ha incassato il pari. Alla fine tutto si è deciso in tre minuti all'inizio del secondo supplementare: Toro vicinissimo al gol del vantaggio su azione dalla bandierina, con l'Atalanta a salvare sulla linea e sul contropiede successivo l'Atalanta ha segnato il 3-2 con Colley di testa. Ancora lui 120 secondo dopo e ancora in contropiede (ma questa volta dal limite) ha firmato la rete della sicurezza ma prima della fine Millico si è tolto la soddisfazione personale del gol, con una punizione sulla quale Ndiaye ha dormito. Sarebbe servito un miracolo sportivo, non è arrivato, ma è giusto ringraziare questi ragazzi.

ATALANTA-TORINO 4-3

Reti: 13' pt Cambiaghi (A), 20′ st Belkheir (T), 32' st′ Kulusevski (A), 45'+5' st Singo (T), 5' e 7' 2ts Colley (A), 10' 2ts Millico (T)

Atalanta (4-4-2: Ndiaye; Zortea, Okoli, Heidenreich, Brogni; Ta Bi, Da Riva, Peli (37′ st Traoré); Kulusevski (43′ st Gyabuaa), Piccoli, Cambiaghi (29′ st Colley). All.: Brambilla.

Torino (4-3-3): Gemello; Singo, Ferigra, Potop (33′ Sportelli), Michelotti (1′ st Isacco); De Angelis (9′ st Gilli), Onisa, Kone (35′ st Buonavoglia); Petrungaro (9′ st Belkheir), Rauti, Millico. All.: Coppitelli.

Arbitro: Meraviglia di Pistoia.

Ammoniti: 8′ pt Kone, 18′ pt Da Riva, 9' 2ts Ta Bi. Espulso: Brambilla per proteste.