Toro, un altro obiettivo di grosso calibro è sempre più lontano

30.07.2020 11:08 di Claudio Colla   Vedi letture
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Toro, un altro obiettivo di grosso calibro è sempre più lontano

Inarrivabile Rodrigo De Paul una dozzina di mesi fa, in salita la strada verso Joao Pedro, anche la corsa a Giacomo "Jack" Bonaventura, nonostante i contatti con Mino Raiola, tra aprile e maggio, sembrassero sorridere al Toro, rischia di tradursi presto in un nulla di fatto. Due mesi e mezzo fa Vagnati, appena insediatosi, ha ripreso in mano il lavoro fino a quel momento svolto dai vertici granata, e si era anche avvicinato a un principio d'accordo generale con il 30enne centrocampista offensivo. Ma l'assenza di un progetto definito in vista della prossima stagione ha forse pesato più dell'intenzione del Toro di sfiorare i due milioni annui di ingaggio attualmente percepiti da Bonaventura, sulla base di un contratto triennale messo sul tavolo dell'atleta lombardo e del suo agente.

Fuoco di paglia quello legato al Benevento, dissipatisi gli interessamenti da parte del Napoli e delle due romane (ma, considerate attuali rose e possibili momento, non è escluso che queste ultime tornino in ballo), vago l'approccio della Fiorentina, la pista vera, al momento, è quella legata a un ritorno all'Atalanta. Europa che conta per la prima volta in carriera da sperimentare, alla corte di un Gasperini che può esaltarne le caratteristiche. Pioli, appena dopo il rinnovo da lui stesso siglato, ha alzato il ditino di fronte alle autorità rossonere, per ipotizzare la formulazione di un'offerta anche per Bonaventura, come noto in scadenza. Picche la risposta dei vertici meneghini: il profilo di Jack, nonostante l'ottimo rendimento post-lockdown, caratterizzato soprattutto da una solidità atletica raramente riscontrata in lui nel sessennio all'ombra della Madunìna, non coincide con i piani del club. E la strada verso Bergamo, al momento, appare quella più luminosa e percorribile di tutte.