Toro, 24 ore per sciogliere il dubbio: Abate o Aquilani, ne resterà uno solo
Saremmo felici di essere stupiti, ma non succederà nemmeno questa volta. Perché la politica del,l'attendismo granata è nota da almeno un ventennio, quello della presidenza Cairo e anche la scelta del prossimo allenatore non farà differenza. Diciamo prossimo, nonostante al momento un tecnico a libro paga ci sia ancora fino al 30 giugno, anche se il destino di Roberto D'Aversa è segnato. Entro le prossime 24 ore, comunque, il giallo troverà la sua soluzione e non dipenderà dal Toro.
Non più tardi di ieri sera, come riportano Tuttosport ma anche altre fonti, Alberto Aquilani ha vissuto un lungo incontro con la dirigenza del Toro, presidente in testa. Gli sono stati illustrati i programmi, gli obiettivi e soprattutto la strategia sul mercato per la prossima stagione. Oggi però l'allenatore romano fresco di finale playoff in B con il Catanzaro farà lo stesso con il Sassuolo, rappresentato da Giovanni Carnevali. La stime degli emiliani in generale, del dirigente in particolare, verso l'ex centrocampista romanista partito dalle Giovanili della Fiorentina è nota. Ma basterà per fargli scegliere il Sassuolo oppure sarà stato più convincente il Toro? E, nel caso di un rifiuto, toccherà veramente a Ignazio Abate?
Complicato dirlo adesso, perché entrambi i club hanno scelto di puntare su due tecnici giovani ma molto promettenti, che nel campionato di B si sono fatti valere con rose costruite a loro immagine e somiglianza. Praticano anche un calcio molto simile, fatto di aggressività e ripartenze, nel quale gli esterni hanno un ruolo fondamentale. Quindi almeno sulla carta Petrachi sa comunque che tipo di squadra costruire, indipendentemente da chi sarà l'allenatore.
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