Torino, Modena trasferta insidiosa

Per la gara con il Modena assenti per i postumi di infortuni Rivalta e Lazarevic. Gli uomini di Bergodi in casa hanno perso solo quattro partite. Il Torino è alla ricerca della terza trasferta vittoriosa consecutiva.
21.04.2011 13:07 di Elena Rossin   vedi letture
Torino, Modena trasferta insidiosa
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© foto di Federico De Luca

Il Toro da Modena deve tornare con dei punti, la vittoria è il risultato che massimamente serve per rendere sempre più concreta la disputa dei playoff. Lerda dovrà fare a meno di Rivalta e Lazarevic, rimasti a Torino, perché l’uno non ha pienamente recuperato dal fastidio muscolare al polpaccio e in aggiunta ha la tonsillite, l’altro è ancora dolorante alla caviglia. E’, invece, a totale disposizione del mister Ogbonna, che può quindi riprendere il suo posto al centro della difesa. Rimasti a casa per scelta tecnica Morello e Obodo, la squadra è già partita ieri sera per il ritiro pre-gara.

Giocare a casa del Modena non è impresa facile per nessuna squadra. Gli uomini di Cristiano Bergodi all’Alberto Braglia hanno vinto sei gare (Piacenza, Padova, Vicenza, Novara, Frosinone e Pescara), pareggiate otto (Triestina, AlbinoLeffe, Empoli, Sassuolo, Livorno, Cittadella, Ascoli e Crotone) e perse quattro (Varese, Reggina, Siena e Atalanta). Hanno subito diciannove gol (due rigori e un autogol) e fatti altrettanti (anche in questo caso due rigori e un’autorete). Rubinho e compagni dovranno temere maggiormente Pasquato, capocannoniere casalingo con cinque reti, Greco quattro, Cani tre e Bellucci – rientrante da un lungo stop, ma non è detto che sia della partita – e Stanco due. Seguono Velardi, Mazzarani e Signori con un centro. Stanco, Mazzarani e Velardi in panchina nella scorsa partita a Vicenza, mentre Greco era squalificato.

Se i numeri fra le mura amiche del Modena sono più che positivi, c’è da notare che con le squadre attualmente tra i primo e il sesto posto i canarini hanno vinto solo con il Novara (due a uno, nell’ultima gara del girone d’andata) perdendo con tutte le altre. Altro motivo di conforto per gli uomini di Lerda è il perfetto pareggio del Modena fra gol realizzati e quelli subiti. Certo è che il Torino in trasferta non è la squadra più temibile del torneo. Cinque vittorie, otto sconfitte e cinque pareggi; diciassette gol fatti (un autogol) e ben venti subiti (un rigore e un’autorete). Il bomber da trasferta è capitan Bianchi con sette gol, seguito da Sgrigna tre, Antenucci e Iunco due, e De Vezze e Pagano con uno. Il lato positivo di questa scarsa prolificità è che tutti questi giocatori sono a disposizione del mister. Altra nota, dal duplice valore, che fa ben sperare è che il Modena in casa ha perso l’ultima gara con l’Atalanta (due a uno) e il Toro è tornato vittorioso dalle ultime due trasferte (Ascoli, quattro a zero e AlbinoLeffe, due a uno). Non c’è due senza tre, bisogna volerlo e provarci consci dei propri limiti, ma soprattutto dei propri mezzi.