Torino, De Silvestri-Ansaldi destini opposti: il primo verso Bologna, il secondo verso il rinnovo

06.06.2020 09:15 di Emanuele Pastorella   Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Torino, De Silvestri-Ansaldi destini opposti: il primo verso Bologna, il secondo verso il rinnovo

In un mese può cambiare tutto, ecco perché ciò che sembrava una formalità fino a poche settimane fa ora è decisamente in salita. I discorsi sul rinnovo di Lorenzo De Silvestri, ad esempio, si stanno pian piano arenando: da una parte perché è cambiato il direttore sportivo, con il nuovo corso Davide Vagnati, e dall’altra perché c’è stato un prepotente inserimento. E’ quello di Sinisa Mihajlovic, il quale ci aveva già provato a gennaio ma senza fortuna. E ora, fiutando l’affare, potrebbe rifarsi avanti: il suo Bologna è a caccia di un esterno destro, il tecnico serbo vorrebbe richiamarlo proprio come aveva fatto al suo insediamento sotto la Mole. I due si conoscono dai tempi della Sampdoria, dopo essersi incrociati in granata potrebbero farlo nuovamente in rossoblù. E la partenza sarebbe totalmente a zero, dal momento che il contratto di De Silvestri con il club di via Arcivescovado scadrà il 30 giugno prossimo, salvo nuovi provvedimenti da parte della Lega visto lo sforare della stagione nei mesi di luglio e agosto.

Voglia di Toro - Sull’out opposto, invece, Cristian Ansaldi non perde occasione per dimostrare affetto ai colori granata e per puntare fortemente al prolungamento. Ora è fermo ai box per un fastidio muscolare al polpaccio, eppure sul suo fronte si attendono novità a breve. I contatti tra il presidente Urbano Cairo e il suo entourage dovrebbero riprendere così da arrivare alla fumata bianca e proseguire insieme. "Se me lo consentiranno, vorrei continuare qui la mia carriera e chiudere con il calcio a 40 anni" diceva l’argentino in una delle tante dirette social tenute durante il periodo di quarantena da Coronavirus. Intanto, però, anche lui ha dovuto fare i conti con i primi fastidi fisici alla ripresa degli allenamenti: da qualche giorno svolge un lavoro personalizzato, meglio non sovraccaricare troppo un polpaccio affaticato dal ritorno in campo. Lo staff medico lo segue quotidianamente con una tabella stilata ad hoc, già ieri Ansaldi ha ricominciato ad allenarsi in palestra. Non dovrebbe essere nulla di grave, l’obiettivo è quello di essere pronto già per l’esordio in campionato di sabato 20 giugno contro il Parma, ma serve comunque cautela. Anche perché perdere Ansaldi per un periodo più lungo è un azzardo che non ci si può permettere: non solo per la coperta corta sugli esterni, ma anche per il rendimento che ha avuto durante tutta la stagione.