Petrachi ufficialmente è ancora il ds del Torino: Roma in stallo

Il contratto che lega Petrachi al Torino fino al 30 giugno 2020 impedisce il passaggio del dirigente al club giallorosso.
13.06.2019 22:00 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Sky Sport
Gianluca Petrachi
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Gianluca Petrachi

Pareva tutto più facile, ma la realtà è ben altra, e non è bastato che Petrachi desse le irrevocabili dimissioni da direttore sportivo del Torino per potersi accasare alla Roma. Cairo non ha gradito né i tempi né i modi del divorzio, né tanto meno che Petrachi, anche solo informalmente, collaborasse con i giallorossi; forte del contratto che tuttora lega Petrachi al Toro fino al 30 giugno 2020, non ha accettato l'ipotesi di una rescissione anticipata. Questo stallo condiziona la Roma, che continua a non avere il direttore sportivo proprio nel momento in cui si formano le squadre per la prossima stagione.

Per convincere Cairo potrebbe essere utile un doppio indennizzo: la rinuncia da parte di Petrachi di quanto ancora gli spetta per il lavoro fatto al Torino, e dall’altra la cessione, ovviamente senza esborso da parte del Torino, di un giovane calciatore della Roma. E non è detto che ciò sia sufficiente. Potrebbe anche profilarsi lo scenario peggiore tra tutti: causa di lavoro fra Petrachi e Cairo. I tempi, inevitabilmente, si dilaterebbero, perché, come riporta Sky Sport, Petrachi dovrebbe dimostrare che non vi sono più le condizioni per una sua permanenza al Torino, chiedendo dunque che venga annullato l’anno di contratto ancora in essere. Cairo, dal canto suo, potrebbe provare a dimostrare che il suo dipendente lavora anche per un'altra società: in caso di riscontro positivo, per Petrachi si profilerebbe l’inibizione, e la Roma sarebbe sanzionata economicamente. Dal primo luglio, entrando nell’ultimo anno di contratto, Petrachi sarà libero di firmare per un’altra società, e quindi agire. Dovendo però comunque affrontare il contenzioso con Cairo, nelle sedi legali competenti.