Meïté già al lavoro a Bormio. Tattica, traversoni e uno conto uno

Il neo granata nelle esercitazioni è stato schierato da mezzala sinistra. Mazzarri prosegue con il 3-5-1-1.
10.07.2018 11:31 di Elena Rossin  articolo letto 4815 volte
Fonte: Dall'inviata a Bormio Elena Rossin
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Meïté già al lavoro a Bormio. Tattica, traversoni e uno conto uno

Ieri sera Meïté è giunto a Bormio e questa mattina si è allenato con i nuovi compagni, mentre per quel che riguarda Bremer, qualche intoppo legato ad alcuni documenti ha rallentato l’iter burocratico che si è sbloccato in serata e così nella giornata odierna anche lui raggiungerà il ritiro in Alta Valtellina per mettersi a disposizione di Mazzarri.

Il mister e il suo staff hanno fatto iniziare la sessione di lavoro radunando la squadra a centrocampo e impartendo delle direttive. Subito dopo, terminato il riscaldamento iniziale con corsa intorno al terreno di gioco, esercizi tattici con squadra schierata con il 3-5-1-1 e palleggi, esattamente come ieri, ma aggiungendo ai movimenti anche il pressing. I giocatori erano divisi in due gruppi che si sono alternati fra campo e palestra. I portieri hanno lavorato a parte come di consueto, dedicando parte del tempo alle uscite alte. Nel gruppo che per primo è andato in campo, grossomodo quello dei “titolari”, c’era anche Meïté schierato da mezzala sinistra. Rowan, il difensore inglese in prova, ha osservato a bordo campo i compagni. Buongiorno - reduce dall’infortunio al braccio che gli era accaduto nel giorno del suo esordio in serie A e che gli aveva fatto concludere anzitempo la stagione – momentaneamente svolge parte degli allenamenti con i compagni evitando, però, in via precauzionale di partecipare a quegli esercizi o alle partitelle per non correre il rischio che in un contrasto involontario subisca una botta che potrebbe significare una ricaduta.
Terminata la prima parte dell’allenamento i giocatori, divisi in due gruppi, si sono dedicati agli scambi con la palla e poi a lavorar sulla fase offensiva. Nello specifico sui traversoni effettuati dagli esterni, sull’attacco alla porta e sui tiri con il difensore di turno che impegna il compagno nell’uno contro uno. Qualche esercizio specifico anche per i difensori che devono cercare di fermare i compagni che avanzano dalla metà campo. Nell’occasione Izzo ha osservato i compagni da bordo campo, forse anche perché un po’ affaticato dal duro lavoro, e nel frattempo Falque si è diretto negli spogliatoi accompagnato dal fisioterapista Fortunato. L’allenamento mattutino è terminato con lo stretching e con i giocatori che si tuffavano nella piscina a bordo campo.

Oggi pomeriggio altra sessione di lavoro con inizio alle ore 16,45.