Le pagelle di Torino-Lazio: Bremer, Belotti e Lukic fanno e Sirigu, Nkoulou e Verdi disfano

Le pagelle di Torino-Lazio: Bremer, Belotti e Lukic fanno e Sirigu, Nkoulou e Verdi disfanoTUTTOmercatoWEB.com
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domenica 1 novembre 2020, 17:56Primo Piano
di Elena Rossin
fonte Dall'inviata al Grande Torino Olimpico Elena Rossin

Sirigu: 5 Non si è ancora ritrovato e così non è più il SalvaToro. Ha anticipato Muriqi su lancio lungo di Acerbi (2’). Su cross di Muriqi dalla sinistra e sponda di Patric Pereira, non marcato da nessuno, con un diagonale l’ha trafitto, lui ha provato a tuffarsi, ma non ci è arrivato in quanto il tiro era ben angolato (15’). Non lo ha impensierito il tiro in corsa di Patric, su cross di Acerbi, perché la traiettoria era alta (22’). Coadiuvato da Bremer è uscito su Corea (30’). Non gli ha creato alcun problema Perreira che recuperando un pallone vagante ha calciato di prima non inquadrando però lo specchio della porta (31’). Sergej Milinkovic-Savic lo ha spreso sul suo palo con la punizione che ha permesso alla Lazio di pareggiare (49’). Ha capito che il tiro-corss di Akpa Akpro sarebbe finito sul fondo e lo ha controllato con lo sguardo (50’). Dagli undici metri Immobile lo ha spiazzato (90’+6’). Caicedo spuntando fra quattro avversari lo ha trafitto in spaccata facendogli passare la palla sotto le gambe (90’+9’).

Vojvoda: 6 Ha patito in avvio un po’ il pressing di Fares per il resto non male come già fatto vedere nelle precedenti partite. Provvidenziale l’intervento a intercettare sulla linea il tiro di Akpra Akpro (59’). (Dal 70’ Singo: 5,5 E’ stato meno incisivo che in altre occasioni).

Bremer: 6 Si sta impegnando nell’apprendere i movimenti della difesa a quattro e sta migliorando soprattutto nelle chiusure, ma nel finale si perde anche lui. Ha realizzato il gol del pareggio dell’1 a 1 eludendo Acerbi e scegliendo bene il tempo dell’impatto con il pallone, su angolo battuto da Verdi, indirizzandolo di testa nell’angolino dove Reina non poteva arrivare (19’). Bravo nel contrastare Correa, su verticalizzazione di Sergej Milinkovic-Savic, e permettere l’uscita di Sirigu (30’). Efficace e corretto l’intervento in scivolata su Sergej Milinkovic-Savic (44’). Attento nell’allontanare di testa il cross di Patric (64’).

Lyanco: 5,5 Qualche imprecisione qui e là e l’errore nel finale. Suo il lancio per Belotti che poi è stato atterrato da Pereira procurandosi così il calcio di rigore (23’). Hoedt di testa lo ha anticipato sull’angolo calciato da Verdi (37’). Senza faticare Reina ha parato il suo colpo di testa (83’). Sul gol di Caicedo, come altri non è esente da colpe (90’+9’).

Rodriguez: 5,5 Ha spinto troppo poco e ha patito a tratti Patric. Sul fondo ha ben controllato Patric (35’). Anche lui ha partecipato agli errori che sono costati la sconfitta nel finale (90’+9’).

Meïté: 5 Parte bene e poi si perde non incidendo più in messo al campo. A lato, anche se non di molto, il suo tiro con il mancino dalla trequarti (3’).

Rincon: 5,5 Si sbatte, ma non sempre è incisivo. Interessante l’imbeccata per Belotti (45’). Il fallo su Correa al limite dell’area ha provocato la punizione che ha permesso alla Lazio di pareggiare (47’).

Linetty: 6 In mezzo al campo è quello che ha la resa più elevata. Trova un varco centrale e vi s’insinua eludendo il controllo d due avversari e a tu per tu con Reina prova la conclusione, ma il portiere con il piede arriva a deviare (18’).

Lukic: 6,5 Esegue bene il pressing alto sul portatore di palla, ma è calato un po’ alla distanza, ma è stato lucido e scaltro in occasione del gol. Ha saputo approfittare del tergiversare al limite dell’area di Hoedt e del fatto che l’olandese si fosse allungato la palla per impossessarsene e calciare nell’angolino segnando il gol del tre a due sull’accenno di uscita di Reina (88’).   

Verdi: 5 Continuare a mangiarsi gol praticamente già fatti non è ammissibile. Un passaggio a Reina il suo tiro dalla bandierina (7’). Non si è abbassata per tempo la punizione che ha calciato da una trentina di metri andando sopra la traversa (11’). Suo il calcio d’angolo in occasione del gol di Bremer (19’). Avrebbe voluto tirare lui il rigore per questo voleva la palla, ma è incombenza di Belotti (24’). Luiz Felipe in velocità lo ha recuperato e con il tackle ha interrotto il suo contropiede (28’). Interessante il cross per Belotti (51’). Non era male il tiro dalla bandierina per Belotti (52’). Clamorosamente ha centrato il palo da due passi sul perfetto cross dal fondo di Belotti (56’). La sua punizione indirizzata in mezzo all’area è stata allontanata dai difensori biancocelesti (60’). (Dal 70’ Nkoulou 4,5: Uno con la sua esperienza non può e non deve commettere errori ingenui. Ha toccato con la mano in area la palla facendola finire sul fondo e da questo errore è scaturito il rigore che ha permesso alla Lazio di portarsi sul tre a tre (90’+2’). In occasione del gol di Caicedo ha contribuito anche lui alla frittata (90'+9')).

Belotti: 7  Senza di lui il Torino sarebbe ancora peggio di quello che è per cui si spera che il problema al ginocchio non sia grave. Si è procurato il rigore costringendo Pereira ad atterrarlo, su lancio di Lyanco, e poi lo ha battuto centralmente, ma Reina pur sfiorando la palla con le gambe non è riuscito a trattenerla (25’). Luiz Felipe ha deviato sul fondo la sua conclusione di sinistro (37’). Luiz Felipe lo ha anticipato su lancio di Linetty (41’). Su imbeccata di Rincon il suo tiro da posizione defilata è finito alto (45’). Si è visto deviare da Hoedt il tiro calciato in torsione su cross di Verdi (51’). E’ stato anticipato sul calcio d’angolo battuto da Verdi (52’). Era perfetto il suo cross dal fondo per Verdi peccato per la conclusione sul palo del compagno (56’). Impreciso il suo appoggio (59’). Ha dovuto arrendersi per un problema al ginocchio dopo che aveva provato a restare in campo (75’). (Dal 76’ Bonazzoli: n.g.).  

Marco Giampaolo: 5 Non bastano i miglioramenti a sprazzi dei suoi serve che al più presto s’inventi qualche cosa per evitare altre sconfitte. Ha scelto di continuare con l’alternanza dei difensori centrali mantenendo fisso Lyanco e questa volta la panchina è toccata a Nkoulou e la maglia da titolare a Bremer, come con il Sassuolo mentre in Coppa Italia era stato l’inverso. Evidentemente ritiene che Lyanco e Bremer abbiano le caratteristiche adatte e conoscano melgio i movimenti della difesa a quattro. Per il resto ha optato per quelli che paiono delinearsi i titolari, in particolare Lukic trequartista e Verdi seconda punta a supporto di Belotti, anche a prescindere dall’indisponibilità di Zaza e Millico. Dopo un avvio di studio la sua squadra ha tenuto abbastanza testa alla Lazio impedendo a tratti ai biancocelesti di sviluppare il proprio gioco, ma nella ripresa non ha retto seppur sia riuscita grazie a Lukic ad andare in vantaggio. Ha provato a dare più certezze quando è passati alla difesa a tre con l’ingresso di Nkoulou al posto di Verdi e con Rodriguez avanzato si qualche metro e Lukic a fare la seconda punta. Sarebbe potuta essere la mossa vincente, se i suoi non fossero incappati sempre negli stessi errori.

LAZIO: Reina: 6; Luiz Felipe: 6; Hoedt: 5; Acerbi: 6; Patric: 6; Sergej Milinkovic-Savic: 7; Parolo: 5,5 (dal 46’ Lucas Leiva: 6,5); Pereira: 6,5 (dal 46’ Akpra Akpro: 6,5); Fares: 5 (dall’ 80’ Cataldi: n.g.); Correa: 5,5 (dal 73’ Caicedo: 6,5); Muriqi: 5,5 (dal ’ Immobile: 6,5).
Simone Inzaghi: 6,5.

Arbitro Daniele Chiffi: 5 Avrebbe dovuto essere più uniforme e attento nel prendere le decisioni. Corretto, seppur un po’ fiscale, l’aver assegnato il rigore quando Pereira ha atterrato Belotti in area (23’). Suscitando le proteste dei granata non è intervenuto e neppure il Var sul fallo di Luiz Felipe in ritardo a fermare Verdi impegnato nell’uno-due con Meïté (38’). Giusto il giallo a Pereira per aver steso Linetty partito in contropiede (43’). Ha lasciato proseguire facendo arrabbiare Immobile, che servito in profondità reclamava il fallo per una spinta di Bremer (85’). Corretto il giallo a Hoedt che per fermare Lukic, partito in velocità, lo ha steso (86’) come quello a Immobile per proteste (88’). Il braccio di Nkoulou era vicino al corpo, ma il tocco di mano a deviare la palla c’è stato e di conseguenza dare il rigore è comprensibile e anche il cartellino giallo (90’+2’). L’ammonizione a Rincon ci stava (90’+7’). Ineccepibile il giallo a Caidedo per aver esultato togliendosi la maglia (100’).