Le pagelle di Torino-Genoa: Bremer, Lukic e Belotti, al settimo centro consecutivo, hanno ipotecato la salvezza

16.07.2020 21:57 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Lukic e Belotti
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Lukic e Belotti
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Sirigu: 7 Una garanzia come al solito. Ha respinto un diagonale di Pimamonti, servito dal fondo da un retropassaggio di Falque, e poi Schöne non è arrivato alla ribattuta (7’). Il tiro di Falque di sinistro da 25 metri non lo ha impensierito perché è finito altissimo (12’) e neppure quello di Zapata su angolo di Schöne (14’). Di testa su calcio d’angolo Zapata ha provato a beffarlo, ma lui ci é arrivato senza particolari problemi (22’). In avvio di ripresa un triplo intervento: ha respinto il tiro da dentro l’area di Sanabria, poi quello da fuori area di Schöne e anche quello di Pinamonti e infine ha afferrato la palla (46’). Goldaniga non gli ha creato problemi tirando alto da fuori area (49’) così come Falque su cross dalla trequarti di Goldaniga (60’). Destro ha colpito con il sinistro l’esterno della sua rete da posizione defilata dopo aver attaccato la profondità (69’). Il tiro al volo di collo esterno destro di Behrami non ha inquadrato lo specchio della sua porta (83’).     

Lyanco: 6 Ci ha messo la giusta concentrazione senza grandi sbavature. Ha chiuso correttamente sul tiro di Falque che aveva recuperato palla calciandola poi dal limite (6’). Attento nell’anticipare Sanabria su rimessa laterale lunga di Masiello (49’). Ha rischiato di essere ammonito per la seconda volta per un intervento ruvido su Pinamomti (55’). (Dal ‘61 Izzo: 6Ha fatto ciò che doveva).  

Nkoulou: 6,5 Ha diretto la difesa e fatto alcune chiusure puntuali. Su angolo di Verdi Goldaniga lo ha anticipato (45’+1’).

Bremer: 7 Nel primo tempo ha fatto tutto lui difeso e segnato il primo gol e anche nella ripresa ha fatto bene. Di testa ha indirizzato la punizione, battuta da Verdi, verso la porta, ma la palla è stata facile preda di Perin (5’). Bravo nel murare un tiro di Pinamonti da dentro l’area (17’). Su angolo di Verdi in tuffo ha anticipato Zapata e mandato la palla di pochissimo oltre il palo (25’). Ma si è rifatto portando in vantaggio il Torino: stacco di testa su angolo battuto da Verdi e palla in rete (32’).

De Silvestri: 6 Ha dato una mano alla difesa, forse avrebbe potuto spingere un po’ di più. Ha allontanato prima che destro arrivasse sul cross di Biraschi (74’) Ha anticipato Pinamonti su cross dalle retrovie di Masiello (79’).

Meïté: 6,5 Ha contribuito a dare equilibrio in mezzo al campo. Buono il suggerimento per Zaza, peccato che l’attaccante non ci abbia creduto abbastanza (36’). Attento a impedire che Pinamonti approfittasse di un cross di Falque (45’+3’). Ha provato il tiro con il sinistro dal limite, dopo aver portato via la palla a Pandev, ma non è risultato pericoloso (71’).

Rincon: 6 Tanta corsa e muscoli al servizio della squadra, ma in talune occasioni è andato un po’ in affanno non essendo al top della condizione. In tuffo ha allontanato un angolo calciato non benissimo da Schöne (38’). Ha allontanato un cross di Criscito evitando pericoli (87’).    

Ansaldi: 6 Gli manca la condizione fisica, ma ci ha messo l’esperienza e il suo contributo l’ha comunque dato. (Dal ‘66 Aina: 6 Non ha commesso errori ed è già un passo avanti).     

Verdi: 6 Non sempre preciso nell’ultimo passaggio, ma a tratti ha fatto vedere che può far bene. La prima punizione l’ha indirizzata per chi poteva colpirla di testa e lo ha fatto Bremer senza creare pericolo per Perin (5’). Ha recuperato una palla interessante in mediana e ha servito Zaza che ha pasticciato consentendo a Behrami di ripartire (9’). Buona l’intenzione del diagonale tirato di potenza, non altrettanto la mira  con palla finita larga (15’). Altra punizione da posizione centrale e da poco più di una ventina di metri l’intenzione era di calciarla in porta, ma la barriera genoana la spedita sul fondo (24’). La terza con destro a giro l’ha spedita direttamente fra le braccia di Perin (28’). Dopo l’anticipo di Masiello su Zaza non gli è riuscito il tiro in porta, ma ha procurato un calcio d’angolo (58’). (Dal ‘66 Lukic: 7 E’ entrato subito in partita e ha aiutato i compagni a mettere ordine in mezzo al campo e ha anche segnato il gol della sicurezza  realizzando una rete di pregevole fattura: ha controllato la palla servitagli da Belotti e da fuori area con un tiro a giro d'interno destro l’ha infilata sotto l'incrocio del secondo palo (77’). Non è riuscito a calciare da dento l’area su imbeccata di Belotti (89’)).   

Zaza: 5,5 E’ sempre un po’ pasticcione, ma il suo fare a sportellate con gli avversari è utile a questa squadra. Subito un filtrante per Belotti, che non è stato preciso nel controllo palla (3’). Non ha gestito bene una palla servitagli da Verdi e Behrami ne ha approfittato per far ripartire il Genoa (9’). Su suggerimento di Meïté non ci ha creduto abbastanza e la sfera è rotolata oltre la linea di fondo (37’). Non è arrivato sulla palla allontanata da Perin dopo un’uscita su Belotti (39’). Zapata in scivolata gli ha impedito di entrare in area (50’). Masiello lo ha anticipato, anche con un tocco di braccio, su passaggio di Belotti (58’).

Belotti: 7,5 E’ a un passo da Franco Ossola avendo realizzato il settimo gol in sette gare consecutive. Il primo pallone che gli ha recapitato Zaza non lo ha gestito al meglio e Godaniga ha fatto sua la sfera (3’). Su rinvio errato di Perin si è avventato sulla palla ed entrato in area ha trovato il contrasto efficace in uscita del portiere genoano (39’). Forse a causa di una spinta non è riuscito ad arrivare sulla palla calciata dalla bandierina da Verdi (45’). Ha procurato un angolo con una bella azione sul fondo (54’). Ha provato a servire in area Zaza, ma è intervenuto Masiello in anticipo toccando anche la palla con il braccio (58’). Ha lavorato il pallone per il gol di Lukic (77’) e poco dopo si è ripetuto servendogli un’altra bella palla che non è stata sfruttata a dovere (89’). Ha impreziosito la sua prestazione con il gol: recuperato palla ha puntato e saltato Goldaniga e di sinistro l’ha infilata  sotto l'incrocio dei pali (90’+1’). (Dal ‘90+5 Singo: n.g.).  

Moreno Longo: 7 Dopo quella con il Brescia ha vinto anche la seconda sfida salvezza con il Genoa, alla faccia di chi lo ha criticato senza considerare tutte le difficoltà che deve affrontare dal suo arrivo sulla panchina granata. Ha scelto di far accomodare Izzo in panchina e di mandare in campo Lyanco e in attacco ha schierato Belotti con Zaza e Verdi a supporto, per il resto i soliti, che evidentemente gli danno un po’ più di garanzie. Dopo i primi minuti che sembravano promettenti la sua squadra ha patito un po’ il Genoa, ma poi si è fatta sotto ed è andata in vantaggio con Bremer (32’). In avvio di ripresa i suoi hanno retto la verve degli avversari tornati in campo con la voglia di pareggiare e poi hanno raddoppiato e triplicato e nel finale hanno controllato le folate del Genoa che provava a riaprire la partita.  

GENOA: Perin: 5,5; Biraschi: 5 (dal ‘75 Ghiglione: n.g.); Goldaniga: 5; Zapata: 5,5; Masiello: 5; Falque: 6 (dal ‘66 Destro: 5,5); Behrami: 5,5; Schöne: 6 (dal ‘75 Lerager: n.g.); Barreca: 5,5 (dal ‘59 Criscito: 6); Sanabria: 5,5 (dal ‘59 Pandev: 5,5); Pinamonti: 5.
Davide Nicola: 5,5.

Arbitro Gianluca Rocchi: 5,5 Corretta l’ammonizione a Masiello per aver trattenuto Belotti (23’) e anche quella a Godaniga sempre per un fallo ai danni del “Gallo” (26’).  Belotti ha protestato per una presunta spinta ricevuta in area, su angolo di Verdi, che non gli ha permesso di arrivare sulla palla, ma per lui l’irregolarità l’avrebbe commessa il “Gallo” su Biraschi (45’). Nulla da ridire sul giallo a Lyanco per gioco scorretto (53’) e poco dopo grazia il difensore granata per un intervento ruvido su Pinamomti (55’). Non ha ritenuto di sanzionare, e nemmeno i varisti, il tocco di mano di Masiello su cross di Belotti (58’). Giusta l’ammonizione a Zaza per fallo su Zapata (87’).