Le pagelle di Torino-Brescia: per Verdi la migliore partita in granata

09.07.2020 00:11 di Elena Rossin   Vedi letture
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Le pagelle di Torino-Brescia: per Verdi la migliore partita in granata

Sirigu: 6,5 Ha potuto fare poco sul gol di Torregrossa e per il resto ha fatto ampiamente il suo come sempre. Su sviluppo da calcio d'angolo il colpo di testa di Mateju è rimbalzato, ma lui ci è arrivato smanacciando e allontanando la palla dalla sua porta (16’). Torregrossa ha recuperato palla su una deviazione di Meïté e arrivando a tu per tu con lui gli ha spedito la sfera alle spalle (21’). Di piede ha respinto il tiro dalla distanza di Donnarumma, che aveva provato a sorprenderlo con il sinistro deviato da Nkoulou (35’). Torregrossa, su cross di Bjarnason, non è riuscito a raddoppiare poiché ha mandato da distanza ravvicinata di testa  la palla appena oltre il palo (44’). Il tentativo di testa di Torregrossa, sugli sviluppi di un calcio piazzato, è finito sul fondo (51’). Martella non gli ha creato problemi con il suo tiro su sviluppo da calcio d’angolo (73’). Donnarumma ha girato di testa verso la porta un traversone di Skrabb non impensierendolo poiché la palla è terminata sul fondo (85’). Ha respinto con i piedi un tentativo di Skrabb da posizione ravvicinata (90’+2’).  

De Silvestri: 5,5 Qualche sbavatura e avrebbe dovuto spingere un po’ di più. Sul secondo palo non è riuscito a sfruttare un interessante cross di Ansaldi (29’). E’ intervenuto su Donnarumma sul cross proveniente da Viviani e il Brescia ha reclamato il rigore non concesso (82’). (Dall’ ‘89 Djidji: n.g.).  

Lyanco: 5,5 Avrebbe dovuto in qualche circostanza essere più reattivo e preciso.

Nkoulou: 6 Quasi sempre preciso e attento nel guidare la difesa, ma avrebbe potuto essere più rapido in occasione del gol del momentaneo vantaggio del Brescia. E’ stato attento a deviare in calcio d’angolo un lancio in profondità per Torregrossa (15’). Si è fatto bruciare sul tempo da Torregrossa in occasione del gol (21’). La sua deviazione ha rischiato di beffare Sirigu, che è riuscito a respingere con i piedi (35’).  

Bremer: 6 Predilige le giocate semplici che risultano efficaci. Si è guadagnato il pane.

Verdi: 7 Ha sfoderato la sua miglior partita da quando è al Torino, mettendoci lo zampino in due dei tre gol. La punizione da posizione defilata sulla destra dalla trequarti l’ha calciata rasoterra e Sabelli seppur corto ha rinviato (4’). Al limite dell’area ha ricevuto palla da Belotti e di potenza l’ha indirizzata verso la porta di Joronen, ma si è stampata sulla traversa (8’). Si è visto deviare di testa da Bjarnason il tiro su sviluppo da calcio d’angolo da lui stesso battuto (11’). Il portiere delle rondinelle gli ha deviato un tiro a giro calciato con il destro dal limite dopo un dribbling ben riuscito (13’). Martella ha deviato in angolo la sua punizione calciata dalla trequarti da posizione defilata (39’). Il tentativo con il sinistro è terminato sul fondo deviato dalla difesa  che ha evitato così il gol (45’+1’). Joronen ha respinto con i pugni un suo calcio d’angolo (46’). Ha controllato bene il pallonetto di Meïté e ha tirato di potenza dal limite colpendo Mateju che con la sua fortuita deviazione ha spiazzato Joronen permettendo così al Torino di pareggiare (48’). Suo il tiro sul secondo palo deviato da Papetti e poi insaccato da Belotti (58’). Ha provato a servire, da posizione defilata con un rasoterra Zaza, ma il compagno era in lieve ritardo (68’). (Dall’ ‘80 Lukic: n.g.).    

Meïté: 6,5 Una sola sbavatura costata il gol subito dal Torino, ma per il resto bene. Ha deviato il tentativo di cambio di gioco di Bjarnason  dal quale poi è scaturito il gol del Brescia (21’). Preciso il pallonetto per Verdi che ha pareggiato (48’). Bello il suo scambio nello stretto con Verdi (68’). Ha guadagnato un fallo al limite della propria area duellando con Zmrhal (79’). Ha riconquistato un pallone sulla trequarti e calciato di destro dalla distanza costringendo Joronen alla respinta in tuffo e poi Zaza ha segnato (86’).

Rincon: 5,5 Lo stato di forma non perfetto lo fa essere meno efficace nel recupero dei palloni. Ha servito bene con un pallonetto Belotti, che poi ha concluso al volo male (42’). Bello l’inserimento con filtrante per Verdi in occasione del gol di Belotti (58’).    

Ansaldi: 5,5 No ha ancora ritrovato le sue giocate migliori. Interessante il cross sul secondo palo per De Silvestri che non ha concretato (29’). Spalek e Sabelli lo hanno chiuso sul fondo impedendogli di sfruttare l’apertura di Belotti (43’). (Dal ‘76 Aina: n.g.).      

Zaza: 6 Fosse più preciso nelle conclusioni segnerebbe più gol, ma risulta una spalla preziosa per Belotti perché fa a sportellate con gli avversari. Debole il suo tentativo di sforbiciata spalle alla porta in area che è stato facile preda del portiere avversario (33’). Dopo essersi fatto strada fra due avversari ha costretto Joronen alla deviazione in tuffo (37’). Ha raccolto una respinta corta del portiere su calcio d’angolo, ma il suo colpo di testa è andato seppur di pochissimo oltre il palo (40’). Interessante lo scambio in velocità con Belotti, ma la difesa ha recuperato palla (54’). Era in lieve ritardo sul rasoterra di Verdi (68’). Un’entrata in ritardo su Papetti gli è costata l’ammonizione che gli farà saltare la gara con l’Inter in quanto era in diffida (77’). Su respinta di Joronen con un pallonetto ha segnato il terzo gol del Torino (86’). Ha obbligato il portiere avversario all’uscita alta deviando a mano aperta il suo colpo di testa (90’+4’). Su contropiede ha concluso in modo impreciso (90’+6’).   

Belotti: 6,5 Cinque gol in cinque partite consecutive, la salvezza del Torino passa inevitabilmente da lui. Come al solito non manca in sacrificio e nel rendersi disponibile per la squadra. Ha segnato in avvio, ma la sua posizione era in fuorigioco e la rete è stata annullata (5’). Ottimo l’affondo con palla per Verdi che poi ha colpito la traversa (8’). Ha intercettato un passaggio impreciso di Tonali e dal limite ha tirato, ma il pallone è stato deviato dalla difesa del Brescia in angolo (10’). La sua conclusione al volo di sinistro è terminata sul fondo (42’). Buona l’apertura per Ansaldi fermato sul fondo da due avversari (43’). Di testa ha colpito il palo esterno alla sinistra del portiere avversario (53’). Di testa si è avventato sulla deviazione di Papetti sul tiro di Verdi portando così il Torino in vantaggio (58’). Bravo nel raccogliere un disimpegno errato di Mateju, ma il suo traversone per  Zaza è stato troppo profondo (70’).  (Dall’ ‘89 Berenguer: n.g.).  

Moreno Longo: 6 Nella delicata partita con il Brescia, dove in ballo ci sono punti salvezza per entrambe le squadre, con Izzo squalificato e con Nkoulou tornato, dopo aver riposato con la Juventus, ha optato per ridare fiducia a Lyanco e schierato De Silvestri in difesa completando il quartetto con Bremer. In attacco ha riproposto le due punte di ruolo Belotti e Zaza. E a presidiare la mediana in mezzo Meïté e Rincon e sulle fasce a spingere e a stantufare su e giù Verdi e Ansaldi, quest’ultimo con il compito di abbassarsi a dare una mano ai difensori in caso di necessità e l’ex Napoli a supportare i due attaccanti agendo alle loro spalle tra le linee. Squadra ben disposta in campo e subito aggressiva con un gol annullato a Belotti per fuorigioco (5’), la traversa colpita da Verdi (8’) e un tiro a giro sempre di quest’ultimo che ha impegnato Joronen (13’), ma questo non ha impedito al Brescia di passare in vantaggio (21’). I suoi in svantaggio ci hanno messo qualche minuto per riprendersi, ma non si sono persi d’animo, anche se gli avversari hanno preso un po’ di fiducia. La squadra ha ricercato con insistenza il pareggio, ma le conclusioni non sono state precise o Joronen oppure la difesa sono arrivati a salvare la loro porta. Nell’intervallo deve aver detto qualche cosa ai suoi che rientrati in campo hanno pareggiato, non senza l’involontaria complicità degli avversari, e poi sono passati in vantaggio e hanno segnato anche il terzo gol, ma la sofferenza non è mancata. Con i giocatori che ha a disposizione non può fare di più.  

BRESCIA: Joronen: 6,5; Sabelli: 6; Papetti: 5,5; Mateju: 4,5; Martella: 5,5; Spalek: 5,5 (dal ‘75 Skrabb: n.g.); Tonali: 5,5 (dal ‘61 Viviani: 5,5); Dessena: 6 (dal ‘75 Ndoj: n.g.); Bjarnason: 6 (dal ‘61 Zmrhal: 5,5); Donnarumma: 5; Torregrossa: 7 (dall’ ‘88 Ghezzi : n.g.).
Diego Lopez: 5,5.

Arbitro Daniele Doveri: 5,5 Su segnalazione dell’assistente ha annullato il gol a Belotti per fuorigioco (5’). Alla fine del primo tempo non ha concesso al Torino di battere un calcio d’angolo (45’+1’). Corrette le ammonizioni a Papetti per un’entrata dura su Belotti (52’) e a Tonali che ha fermato Verdi partito in velocità (56’). Il Torino ha protestato per un corpo a corpo tra Papetti e Belotti che lui ha giudicato come fallo dell’attaccante (72’). Giusta l’ammonizione a Zaza per un'entrata in ritardo su Papetti (77’). Ha giudicato non falloso l’intervento di De Silvestri su Donnarumma ammonendo quest’ultimo per proteste poiché chiedeva il calcio di rigore (84’).