La prima vittoria di Cairo? Torna il betting sulle maglie

27.03.2020 06:00 di Federico Danesi   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
La prima vittoria di Cairo? Torna il betting sulle maglie

"Agevolazioni fiscali e norme più agili per la costruzione di nuovi impianti. Ma anche il possibile cambio della legge sul betting che vieta alle agenzie di scommesse di investire nel calcio”. Parlava così solo qualche giorno fa Urbano Cairo spiegando le soluzioni per non affossare un mondo del calcio in profonda crisi per il Coronavirus ma non solo.

I primi due suggerimenti per ora sono rimandati, ma il terzo pare più vicino. Specie dopo del presidente del CONI, Giovanni Malalgò: "Anziché chiedere soldi, ritengo logico avanzare richieste su quanto non si era riusciti finora ad ottenere: mi riferisco per esempio alla ripresa del marketing con le agenzie di scommesse. Quando era stata negata questa possibilità mi ero dichiarato da subito contrario. Era una forma di indebolimento per i club e per gli impianti, a cui le grandi compagnie di scommesse non potevano dare il nome, soprattutto quando in tutta Europa tutti gli altri lo potevano fare".