Il Toro contro la Juve dia ai tifosi almeno una gioia

03.04.2021 10:30 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Il Toro contro la Juve dia ai tifosi almeno una gioia
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport


Non si chiede molto a questo Torino, anche perché si è visto e rivisto che può dare ben poco, ma almeno oggi per una volta regali una gioia ai suoi tifosi e batta la Juventus. Certo è impresa ardua, ma se c’è riuscito il neo promosso Benevento tredici giorni fa perché mai non potrebbe e non dovrebbe riuscirci il Torino? Per carità il Benevento in classifica ha sei punti in più dei granata, che però hanno giocato una partita in meno, ma la rosa a disposizione di Davide Nicola non è inferiore a quella di Filippo Inzaghi.

Il derby è una partita diversa dalle altre, e non è retorica dirlo, ma i rapporti di forza possono essere annullati dalla fame di vittoria e questo Torino dovrebbe averne tantissima e non c’è bisogno di dire perché. A causa della pandemia si giocherà in uno stadio vuoto è sarà ancora più surreale trattandosi di un derby, ma anche se non ci sono i tifosi a spingere la propria squadra dovrà essere l’orgoglio dei singoli giocatori a farlo.

Non ha importanza chi giocherà però dovrà metterci tutto, chi scrive fa un po’ fatica a dire cuore e anima visti in tanti derby di un passato ormai lontano, ma l’auspicio è proprio questo. Si vorrebbe vedere che se un giocatore bianconero porta via palla il granata che l’ha persa immediatamente si prodighi per ostacolarlo e vada a riprendersela. Se un compagno è in difficoltà un altro lo vada ad aiutare. Che non ci sia nessuno che è avulso dalle azioni. Che non siano commessi errori di posizione in area che favoriscono i gol degli avversari. Che si lotti con le unghie e con i denti e si corra tanto e bene. Che ognuno sappia che cosa fare sia che abbia la palla fra i piedi sia che si muova senza. Che si abbia il coraggio di osare. Che i tiri in porta siano indirizzati nello specchio. E se è il caso, assolutamente senza far male all’avversario, si commetta anche qualche fallo tattico o “intimidatorio” giusto per far capire l’antifona.
Insomma, si vuole che almeno per una volta in campo ci sia il vero Toro.