Il Toro cade a San Siro, ma fa di nuovo un'ottima impressione

Il Toro cade a San Siro, ma fa di nuovo un'ottima impressioneTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 19:58Primo Piano
di M. V.

Perdere a Milano, come a Napoli, di misura e fallendo anche due ghiotte occasioni da rete può benissimo capitare, anche perché sia i rossoneri sia i partenopei si stanno giocando il secondo posto e hanno avuto l’ausilio del pubblico di casa. Il Toro disputa un ottimo primo tempo: le ripartenze sono ben gestite. Poi l’incantesimo si spezza con il grande gol di Pavlovic, a cui il Toro risponde subito con il colombiano, fermato da due passi da Maignan. Nel finale di tempo, poi, un’invenzione di Vlasic, oggi in grande spolvero, mette in difficoltà il portiere francese, che respinge come può sul palo: è fortunato sul tocco di spalla che non manda il pallone in porta, ma lì c’è Simeone che lo spinge dentro con freddezza.

Nella ripresa la squadra di Allegri dimostra di volerla vincere, e trova un uno-due con Rabiot e Fofana nel giro di due minuti (grossolano errore difensivo in quest’ultima occasione) che metterebbe ko chiunque, figuriamoci un Toro abituato a prendere goleade uscendo da partite come queste. Ma con D’Aversa non sta accadendo: prima Maignan toglie la gioia della doppietta al Cholito, poi lo stesso Simeone batte sul tempo Pavlovic, che con una manata lo manda a terra. L’azione prosegue, il Milan rischia di trovare il quarto gol, ma il VAR richiama Fourneau: è rigore, che Vlasic insacca con autorità sotto l’incrocio. Mancano una decina di minuti, recupero compreso: non accadrà più nulla di significativo, ma i granata hanno dimostrato ancora una volta carattere e iniziativa. Peccato per un ko che, per quanto prodotto, probabilmente non è meritato.