Il Torino ha proposto a Juric di prolungare il contratto, ma il tecnico dica sì solo con clausola sul mercato

15.11.2022 10:30 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Ivan Juric
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Ivan Juric
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Tre punti in più dopo quindici partite rispetto allo scorso anno seppure la squadra sia stata allestita tardivamente, con giocatori scommessa in quanto la maggior parte giovani e più di uno provenienti da campionati con poche presenze in campo e bisognosi di rilanciarsi, ma soprattutto una rosa incompleta e mancante di un centrocampista d’inserimento che aumenti la forza e la sostanza, come ha detto esplicitamente Juric, di un centravanti prolifico visto che Sanabria non segna molto e che Pellegri purtroppo ha sempre problemi fisici e di ricambi all’altezza che per mettano di fare sostituzioni senza abbassare ulteriormente il livello della squadra.Se non proprio un capolavoro di certo un gran bel risultato quello ottenuto da Juric con il Torino in questa prima parte del campionato, oltretutto dopo che l’anno scorso, alla sua prima stagione sulla panchina granata, aveva risollevato la squadra che per due campionati aveva rischiato di retrocedere e lui l’ha riportata a metà classifica, anche se poi in estate la rosa era stata smantellata degli elementi migliori con la cessione di Bremer alla Juventus, gli addii di Belotti e Brekalo, i mancati riscatti dai prestiti di Praet e Mandragora e il ritorno al Milan di Pobega. Oltretutto il mister ha valorizzato giocatori: consacrazione definitiva di Bremer, crescita di Milinkovic-Savic, Buongiorno, Zima, Lukic e Ricci, ma anche di Linetty e Singo.

E infatti, come riporta Tuttosport, Cairo gli ha proposto di prolungare il contratto che scadrà il 30 giugno 2024. Una buona notizia indubbiamente e sarebbe positivo e bello che Juric restasse al Torino visto che come l’anno passato sta rigenerando più di un giocatore, Lazaro, Vlasic, Radonjic e Miranchuk, e sta completando la crescita di Buongiorno, Schuurs, Zima, Ricci e anche di Pellegri. Juric ha detto che vuole qualcosa in più “per avere ambizioni diverse perché così siamo soddisfatti e contenti, però siamo sempre lì” riferendosi al fatto che non si va oltre la metà classifica. Ed è stato chiaro nel post partita con la Roma - partita pareggiata e non vinta con punti persi nel finale per un gol evitabile subito come accaduto in tante altre occasioni - su cosa serve e chi deve agire: “Il vero peccato è che non facciamo le cose per migliorare la squadra. Siamo andati oltre le mie aspettative, considerando anche che abbiamo perso tanti giocatori importanti. I ragazzi sono splendidi, hanno lavorato tantissimo e disputato ottime partite. Il bilancio è molto positivo, ma ora dobbiamo completarci per essere ancora più competitivi. Ci devono pensare altri a come fare le cose”.

Ebbene allora Juric faccia una cosa: accetti il rinnovo, ma a una condizione. Quale? Pretenda una clausola che impegni la società a fornirli almeno la metà, meglio due terzi, dei rinforzi che servono prima che inizi la preparazione estiva, a consegnargli una rosa senza nessuna lacuna e con una tasso qualitativo un po’ superiore e a sostituire chi viene ceduto o va via con un altro calciatore di pari o maggiore valore tecnico. Se Cairo accetta bene, se rifiuta allora il presidente si assumerà la responsabilità del mancato prolungamento del rapporto con Juric e starà poi a lui trovare un allenatore che con quello che gli fornisce faccia meglio di Ivan.