Il duro lavoro del Torino per sopportare la fatica e provare a superare i limiti

In allenamento un po’ di tattica e prove di calci di punizione e rigori. Nel pomeriggio l’amichevole con la Bormiese e in serata la presentazione della squadra.
14.07.2018 11:02 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Dall'inviata a Bormio Elena Rossin
Il duro lavoro del Torino per sopportare la fatica e provare a superare i limiti
TUTTOmercatoWEB.com

Con l’allenamento di questa mattina è terminata di fatto la prima settimana di ritiro, nel pomeriggio con inizio alle ore 17 ci sarà la prima amichevole con la Bormiese che milita in seconda categoria. Mazzarri ha sottoposto in questi giorni i giocatori ad un lavoro intenso con due sessioni di allenamenti al giorno dosando tattica ed esercizi volti a incamerare benzina nei muscoli. Il gruppo ha dato la netta l’impressione di aver accolto positivamente i carichi di lavoro. Grande attenzione durante le spiegazioni che il mister elargisce di continuo e impegno durante il lavoro più fisico. I movimenti del corpo vengono curati nei minimi particolari in modo da ottimizzare la giocata senza che si perda tempo in inutili giri su se stessi o si rischi che in partita l’avversario possa rubare la palla: tutto deve essere finalizzato a ciò che viene dopo. I veterani come Moretti, praticamente un allenatore in campo, aiutano i più giovani e li spronano. E se anche il gruppo non è al completo - ci sono delle lacune per quel che riguarda il ruolo degli esterni e le punte vanno edotte per riuscire a schierare la squadra con il 3-5-2 o la sua variante  3-5-1-1 - Mazzarri fa di tutto per far sì che chi viene utilizzato non proprio nel suo ruolo preferito si senta a proprio agio e agisca per il bene collettivo. Iago Falque su tutti per caratteristiche era abituato ad agire largo, ma da professionista e persona intelligente si sta applicando per giocare in coppia con Belotti. Berenguer che già in Spagna era utilizzato anche da terzino e come già si era visto in qualche occasione nello scorso campionato, pur non avendo un fisico imponente, sempre più si destreggia sia in fase difensiva sia in quella offensiva che gli è più congeniale. I giovani Lukic e Meïté sono molto recettivi e come delle spugne assorbono ciò che Mazzarri dice.

Quanto possa valere questo Torino è difficile dirlo dopo una sola settimana di ritiro e non sarà probante l’amichevole di oggi pomeriggio con la Bormiese che milita in seconda categoria. Per ottenere l’agognato pass per l’Europa League è necessario da una parte fare meglio dello scorso campionato e dall’altra avere giocatori di qualità che permettano di superare squadre come Sampdoria, Atalanta e Milan perché il duro lavoro può allenare anche la sopportazione della fatica e far sì che si porvi a superare i propri limiti, ma nulla può se alla base non c’è una materia prima di sufficiente qualità per competere a certi livelli.

L’allenamento mattutino è iniziato con la solita modalità del briefing e con il riscaldamento incentrato su passaggi e il controllo palla con i portieri a parte che si sono dedicati anche alle uscite e Zaccagno in palestra per un  lavoro personalizzato comprensivo di giri in bicicletta. E’ proseguito con un’esercitazione sul giro palla con i giocatori schierati in due formazioni l’una con Izzo, N’Koulou, Moretti, De Silvestri, Baselli, Rincon, Lukic, Berenguer, Falque e Belotti e l’altra con Ferigra, Rowan, Bianchi, Parigini, Meïté, Valdifiori Acquah, Gilli, Butic e Konè. A seguire la seconda formazione ha agito in fase offensiva mentre la prima in quella difensiva. Sul finire della sessione di lavoro prove di calci di punizione da parte di Belotti, Falque, Baselli, Berenguer e Parigini con Icazo in porta. Una bella rete di Baselli e anche un tiro al volo respinto hanno strappato gli applausi dei tifosi presenti come una rete con tiro a giro del “Gallo” Belotti. Per i calci di rigori fra i pali arriva anche Sirigu che viene beffato da Berenguer con il cucchiaio, lo spagnolo poi velocemente se ne va ridacchiando.

Oggi pomeriggio con fischio inizio alle ore 17 l’amichevole con la Bormiese, biglietti per la tribuna coperta a quindici euro e per quelli sul prato a dodici. Questa sera in Piazza Cavour la presentazione della squadra.