Il destino beffardo di Dino Ballarin, scomparso per un viaggio premio

11.12.2019 07:00 di M. V.   Vedi letture
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
Il destino beffardo di Dino Ballarin, scomparso per un viaggio premio

Nel 1925 nasce a Chioggia, in provincia di Venezia, il calciatore Dino Ballarin. Prelevato dai campionati dilettanti in cui ha indossato le maglie di Rovigo e Clodia, non giocherà mai una partita ufficiale con la maglia del Torino, ma verrà ricordato per un tragico evento. Primo ad arrivare agli allenamenti ed ultimo ad andare via, anche su pressione del fratello maggiore Aldo (lui si, titolare inamovibile di quella squadra di campionissimi), verrà ricompensato dalla società con la convocazione per la trasferta di Lisbona in cui il Toro avrebbe affrontato la sua ultima partita, l'amichevole contro il Benfica dell'amico di Valentino Mazzola, il portoghese Francisco Chico Ferreira. Una situazione che fece arrabbiare il secondo di Valerio Bacigalupo, Renato Gandolfi, che per tale scelta avrà salva la vita. Un regalo dunque, per premiare una grande dedizione, sarà purtroppo uno dei passeggeri dell'aereo FIAT G212 che si schianterà il 4 maggio 1949 sul retro della Basilica di Superga.