Gli attaccanti del Torino dimostrino di saper fare meglio di quelli del Chievo

Belotti, Falque e Zaza complessivamente hanno segnato dodici gol come Stepinski, Pellissier, Meggiorini e Djordjevic.
27.02.2019 12:18 di  Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Belotti e Mazzarri
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Belotti e Mazzarri
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Sulla carta non c’è storia fra Torino e Chievo. I granata hanno ventotto punti in più, anche se la penalizzazione ne ha tolti tre ai veneti, quindi, sarebbero venticinque: comunque un’enormità tenuto conto che di partite finora ne sono state disputate venticinque e sarebbe come dire che il Torino in ogni gara ha conquistato un punto in più rispetto al Chievo. L’abisso è confermato dal fatto che i gialloblu hanno incassato 48 gol a fronte dei 22 dei giocatori di Mazzarri, quattro in più del doppio è una cifra molto elevata. Per numero di reti realizzate i piemontesi sono superiori, 30 a 19, però, questo è il dato con minor divario, infatti, la differenza è di undici, dieci se si tiene conto che un gol del Torino è stato un autogol di Lafont della Fiorentina.

Gli attaccanti del Torino finora complessivamente hanno segnato 12 gol Belotti 7 (4 su rigore), Falque 4 e Zaza 1, proprio al Chievo nella partita d’andata, e quelli gialloblu hanno fatto altrettanto Stepinski 6, Pellissier 4 (1 su rigore), Meggiorini (un penalty) e Djordjevic 1. Per i granata, quindi, non è proprio un vanto non aver fatto meglio dei colleghi clivensi. E con tutto il rispetto per la squadra di Di Carlo, il Torino domenica all’ora di pranzo dovrà vincere e anche segnare qualche cosa in più di un solo gol. Certo basta vincere uno a zero per conquistare i tre punti, ma la lotta per andare in Europa League è molto serrata e potrebbe alla fine spuntarla chi pur arrivato alla pari di un’avversaria ha, però, segnato più gol.

Nel Torino hanno contribuito a segnare anche i centrocampisti con 8 reti e i difensori con 9, ma questo non è sufficiente perché questi gol servirebbero a fare la differenza se gli attaccanti avessero bottini superiori, invece, in questo caso colmano solo una carenza. Con il Chievo e poi nelle due successive partite con Frosinone e Bologna, squadre che sono negli ultimi posti in classifica, il Torino ha gli avversari ideali per cercare di segnare di più. La solidità della difesa granata può permettere agli attaccanti di concentrarsi su ciò che li caratterizza: fare gol. Per quanto Chievo, Frosinone e Bologna possano ergere barricate una squadra come il Torino che sta lottando per l’Europa League deve essere in grado di scardinare il muro difensivo avversario e segnare. Si fa il salto di qualità anche trovando le giuste misure per affrontare una squadra che si chiude a difesa dello zero a zero iniziale e gli attaccanti granata devono trovare lo stimolo giusto proprio in queste partite che molto probabilmente saranno decisive, tenuto conto anche degli scontri diretti nei quali saranno impegnate le altre concorrenti. I gol di Belotti, Falque e Zaza sono fondamentali per portare il Torino in Europa League lo sanno loro e lo sa Mazzarri, quindi, devono solo tutti agire di conseguenza.