Domenica potrebbe essere la grande giornata di Amauri

L’attaccante ha buone probabilità di fare coppia con Quagliarella e cercare il primo gol in questo campionato che coinciderebbe con la prima rete in maglia granata.
14.10.2014 12:36 di  Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin per TorinoGranata.it
Domenica potrebbe essere la grande giornata di Amauri
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Mancano ancora cinque giorni alla sfida con l’Udinese, quindi è facile prevedere che Ventura non abbia deciso come schierare il Torino con i friulani, però ipotizzare che in campo si possano vedere due punte di ruolo non è mero esercizio da indovini visto poi che El Kaddouri è squalificato e difficilmente le due giornate di stop saranno annullate in seguito al ricorso del Torino, al più potranno essere dimezzate, stesso discorso vale ovviamente anche per Glik. Se così fosse la probabilità che la coppia d’attacco sia formata da Quagliarella e Amuri é decisamente alta perché Martinez si aggregherà solo giovedì ai compagni di rientro dagli impegni con la sua nazionale, Larrondo è alle prese con il recupero dal trauma contusivo sacro-coccigeo e Barreto è appena tornato disponibile dopo gli acciacchi che ne hanno condizionato l’avvio di stagione e potrebbe non avere i novanta minuti nelle gambe. Amauri quindi ha un’occasione importantissima da poter sfruttare, sempre che Ventura decida di giocare con due punte di ruolo.

 

Con Amauri in campo il gioco del Torino deve sfruttare molto di più le fasce perché l’attaccante dà il meglio di sé nei colpi di testa in area e quindi è necessario rifornirlo adeguatamente con cross che gli permettano di svettare e indirizzare la palla nella porta avversaria o di fare da sponda per Quagliarella. Durante la sosta per gli impegni della Nazionale Ventura ha avuto e ha ancora nei prossimi giorni la possibilità di testare i due e di affinarne l’intesa, colmando l’inevitabile gap dovuto all’arrivo di Amauri l’ultimo giorno di calciomercato il primo settembre, da allora sono passati quarantatre giorni tempo indubbiamente sufficiente per due giocatori esperti come Quagliarella e Amauri per trovare automatismi ed intesa vincente.

 

Amauri è alla ricerca della sua prima rete in questo campionato e in assoluto con la maglia granata e proprio con l’Udinese potrebbe sbloccarsi per il bene suo e soprattutto per quello del Torino, che ha bisogno che non solo Quagliarella garantisca gol. Trovare una coppia d’attacco che sia efficace sul piano del gioco e soprattutto su quello dei gol toglierebbe i granata dall’impasse di queste prime sei partite: quattro gol realizzati costituiscono una media insufficiente per qualsiasi traguardo anche minimo, figuriamoci se le ambizioni sono superiori. L’Udinese ha iniziato bene la stagione conquistando tredici punti perdendo solo con la Juventus e pareggiando con il Cesena, ma vincendo con Empoli, Napoli, Lazio e Parma, quindi per il Torino sarà una partita impegnativa e anche difficile, però i granata devono ritrovare il ritmo dello scorso campionato che ha permesso loro di arrivare al settimo posto incrementando i punti in classifica perché i cinque fin qui ottenuti sono una media da retrocessione ed è inutile pensare che se si fossero sfruttate meglio delle occasioni da gol e non ci fossero state delle decisioni arbitrali sbagliate si starebbe commentando una classifica completamente diversa, la realtà è di cinque punti in sei giornate ed è con questo magro bottino che bisogna fare i conti, purtroppo.

 

Battere l’Udinese sarebbe il miglior viatico per iniziare un altro tour de force che vedrà il Torino impegnato sette volte fra campionato ed Europa League in ventidue giorni con nell’ordine; Udinese, Hjk Helsinki, Lazio, Parma, Atalanta, Hjk Helsinki e Roma, prima della prossima sosta di campionato. Allontanerebbe i dubbi sul valore dell’organico e incrementerebbe la fiducia nella possibilità di ripetere un’altra stagione da protagonisti.