Con il prossimo arrivo di Verdi che spazi avranno Falque e Berenguer?

La concorrenza in attacco si fa più dura e i giocatori dovranno sgomitare di più per andare in campo.
13.08.2019 11:00 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Iago Falque Silva
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Iago Falque Silva

Melius est abundare quam deficere dicevano i latini e tra Europa League, si spera che il cammino prosegua anche alla fase a gironi Wolverhampton permettendo, campionato e Coppa Italia il Torino deve avere un numero adeguato di giocatori per non correre il rischio di avere la classica coperta corta. Quindi, evviva l’arrivo di Verdi che può essere annunciato in qualsiasi momento. Detto questo, però, non si può non porsi la domanda ma quali spazi avranno Falque e Berenguer con appunto l’arrivo di Verdi?

Posto che Belotti è inamovibile e tenuto conto, come dice sempre Mazzarri, che si gioca in quattordici, gli undici titolari più i tre subentranti, quanti altri attaccanti possono essere utilizzati a partita? Se non ci sono sostituzioni obbligate per infortuni o cartellini rossi (ma alle volte anche per i gialli quando un giocatore è un po’ troppo nervosetto soprattutto se la partita successiva è importante) di solito la sostituzione di un centrocampista viene fatta. Facendo due conti, due o tre attaccanti giocano titolari e un paio possono subentrare per cui essendo il reparto formato da Belotti, Berenguer, Falque, Millico, Verdi, Zaza, e ipotizzando che Rauti sia mandato a farsi le proverbiali ossa, in ogni partita uno o due attaccanti restano in panchina.

Mazzarri tiene conto ovviamente della forma, ma anche se uno nella partita precedente ha fatto bene e se in allenamento vede le giuste motivazioni e delle gerarchie. Millico dovrà, quindi sgomitare parecchio per trovare spazio. In campo oltre a Belotti se Zaza continua come ha fatto vedere in questo avvio di stagione tenerlo fuori è difficile, quindi, il terzo posto se lo contendono Berenguer, Falque e Verdi, citati in rigoroso ordine alfabetico. Ma se il Torino ha voluto Verdi, dopo il periodo di naturale inserimento nel gruppo, lo terrà in panchina? La logica dice no, quindi, per Falque e Berenguer gli spazi inevitabilmente si ridurranno. Se il Torino approderà alla fase a gironi dell’Europa League ci saranno più possibilità per tutti, altrimenti non ci sarebbe da stupirsi se qualcuno entro il 2 settembre finisse per essere ceduto.