Con gli obiettivi sfumati Mazzarri può dare la sua impronta al Torino

Portarsi avanti con il lavoro in funzione della prossima stagione sarebbe un bel vantaggio, non farlo è un rischio che potrebbe rivelarsi un boomerang.
15.03.2018 14:00 di Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Con gli obiettivi sfumati Mazzarri può dare la sua impronta al Torino
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© foto di Federico Gaetano

La squadra era stata costruita per Mihajlovic, chi subentra ha bisogno di tempo per far assimilare ai giocatori i nuovi metodi di lavoro e la sua concezione del calcio, c’è da rendere omogenea la condizione fisica e poi ci sono gli infortuni, i calciatori da rilanciare per non farli svalutare e i giovani da testare. Tutta questa mole di cose è sulle spalle di Mazzarri che è al settantunesimo giorno al Torino e che dal suo arrivo ha visto sfumare definitivamente l’obiettivo Europa League, manca ancora la sentenza dell’aritmetica, però, di fatto è così. Non avendo più velleità legate alla classifica c’è la libertà di poter sperimentare, anche se non si hanno proprio i giocatori con le caratteristiche perfette per il gioco che si vorrebbe.

Mazzarri quindi può concentrarsi, se vuole farlo, sul plasmare il Torino secondo il suo concetto di calcio e questo gli permetterebbe di portarsi un pochino avanti con il lavoro già in funzione della prossima stagione. Infatti, i giocatori che saranno confermati avranno avuto il tempo per assimilare schemi e quant’altro e così quando prenderà il via la preparazione estiva potranno agevolare l’inserimento dei nuovi compagni, che si spera saranno funzionali alle idee di Mazzarri. Alla fine del campionato mancano sessantasette giorni e non sono pochi per impostare il nuovo corso.

Il tempo non va sprecato, anche perché gli “alibi” che ci sono adesso non dovrebbero più esserci nella prossima stagione quando la squadra sarà forgiata sulle indicazioni di Mazzarri, soprattutto se Cairo e Petrachi accontenteranno il mister e prenderanno le prime scelte da lui indicate in tutti i ruoli e se arriveranno anche delle riserve valide. Magari poi per scaramanzia non sarà indicato l’obiettivo stagionale, ma questo escamotage non servirà a tenere lontano il fatto che tutti si aspetteranno che finalmente il Torino lotti per l’Europa League e che non si autoescluda già a fine inverno.