Comincia agosto, ma zero colpi: Toro, ora c'è da accelerare sul mercato

01.08.2019 07:00 di Emanuele Pastorella   vedi letture
Comincia agosto, ma zero colpi: Toro, ora c'è da accelerare sul mercato
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it

Non si può dire che il Toro non abbia fatto nulla sul mercato fino ad oggi, certamente. Tra giugno e luglio è stata portata avanti la campagna dei riscatti, con Ola Aina, Koffi Djidji e, precedentemente, Cristian Ansaldi che sono diventati tutti granata, mettendo sul piatto una cifra complessiva superiore ai 15 milioni. Poi, nei giorni scorsi, sono arrivati i rinnovi di Lyanco e Armando Izzo, corteggiati a lungo dall’ex direttore sportivo Gianluca Petrachi ma ora letteralmente blindati dal presidente Urbano Cairo. Arrivati ad agosto, però, è lecito aspettarsi dei volti nuovi. Mai, infatti, da quando ha ristabilito il suo Toro in serie A, il patron granata era giunto al primo di agosto senza aver centrato almeno un colpo: dodici mesi erano già arrivati Izzo e Soualiho Meité, l’anno prima Salvatore Sirigu e Alejandro Berenguer, persino nell’estate del 2012, quella con il mercato più “ritardatario”, di questi tempi Cairo aveva già acquistato Jean-François Gillet.

“Prima prendiamo un attaccante e meglio è” la frase del patron granata che il giorno della compilazione dei calendari sapeva tanto di accelerata su Simone Verdi, il profilo più vicino a sbarcare sotto la Mole; “Non abbiamo alcun accordo con il Toro e non ho nemmeno appuntamenti in agenda” la brusca frenata di ieri del suo agente, Donato Orgnoni, che non ha di certo chiuso la porta, anzi, ma ha nuovamente allungato i tempi. E Walter Mazzarri, nel frattempo, attende rinforzi, pur avendo fatto capire di averne bisogno: “La squadra può essere migliorata, puntiamo a fare tante partite in stagione e c’è la necessità di ampliare la rosa”. Anche perché, per il suo tridente, le scelte sono già obbligate: senza Iago Falque, fermo ai box almeno fino a Ferragosto, la coperta in attacco è rimasta corta. E, per accedere ai gironi di Europa League, senza considerare la pratica Debrecen che ormai dovrebbe essere archiviata, non ci sarà soltanto la vincente di Esbjerg-Soligorsk sulla strada: dopo, eventualmente, è in programma un'altra doppia sfida, quella del turno di play-off del 22 e 29 agosto.