Cairo: "Niente attaccanti a gennaio, il reparto offensivo è già ottimo"

 di Alex Bembi  articolo letto 2606 volte
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Cairo: "Niente attaccanti a gennaio, il reparto offensivo è già ottimo"

Presenza obbligata del Presidente del Torino Fc alla presentazione del 18° Premio Cairo a Milano. Nell'occasione, il numero uno granata ha parlato ai microfoni di TMW Radio. Le sue dichiarazioni salienti: "Il bilancio è positivo, siamo al sesto posto ma abbiamo buttato qualche punto, anche a causa della nuova tecnologia della quale sono un fautore e un sostenitore. Con il tempo sarà utilizzata sempre meglio dai nostri arbitri che sono molto bravi. Mihajlovic? Abbiamo un contratto con lui fino al 2018 con una serie di ipotesi legata ai risultati. Se raggiungeremo l'Europa il rinnovo sarà automatico. Ci parleremo comunque, al momento anche lui è concentrato sull'obiettivo europeo. I diritti tv ceduti all'estero e le parole di De Laurentiis? Sono come minimo tardive, oggi siamo a un livello troppo basso per il calcio italiano, visto che siamo lontani sia dalla Liga che dalla Premier League. Siamo comunque migliorati tanto, con un incremento pari quasi al doppio. Siamo stati per troppo tempo fermi ai 180 milioni dell'ultimo triennio e ai 100 di quello precedente. Il calcio italiano vale di più ma questo è il primo grande passo. Non condivido le parole di De Laurentiis. Tornando al Torino non credo che stiamo subendo molto, pesano tanto i quattro gol presi dalla Juventus, la difesa è buona, devono essere soltanto oliati i meccanismi visto che ci sono molti giocatori nuovi. Lyanco e N'Koulou stanno facendo bene, così come Ansaldi che è molto affidabile. Anche Sirigu sta facendo ottime cose. Un attaccante a gennaio? Non credo. Abbiamo preso Sadiq e abbiamo Niang che può fare anche il centravanti. Il nostro reparto offensivo è ottimo, con Belotti, che da quello che mi dicono sta migliorando molto e toglierà le stampelle nei prossimi giorni, Ljajic, che ha già fatto 3 gol, Niang, che ha dato segnali forti e sul quale punto tanto. Poi c'è Iago Falque, Berenguer che deve migliorare e farà bene, Boye e Sadiq. Inutile comprare un altro attaccante importante quando poi con Belotti in rosa non giocherebbe mai".