Al Torino manca un adeguato apporto dagli uomini di fascia, che devono fare decisamente di più

22.11.2023 11:00 di  Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Bellanova e Vojvoda
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Bellanova e Vojvoda
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Il gioco di Juric prevede che chi gioca sulle fasce dia tanto soprattutto in fase offensiva sia in termini di portare in avanti la palla sia di mettere i compagni nella condizione di poter segnare, ma anche di andare in gol in proprio. Quest’anno il Torino sulle fasce ha cambiato la metà degli interpreti, infatti sono andati via Aina e Singo e sono arrivati Bellanova e Soppy, mentre Vojvoda e Lazaro sono rimasti. Il più utilizzato di tutti in campionato da Juric è stato Bellanova che è sceso  in campo in 11 delle dodici patite fin qui disputate e ha giocato per 992 minuti, a seguire Lazaro, che è tornato dopo la prima di campionato, con 11 gare per 809’, Vojvoda 8 match per 531’, utilizzato anche da braccetto destro, e Soppy, che è stato preso dopo che erano state disputate già due giornate e che purtroppo  è stato fuori a causa di un infortunio, di partite ne ha giocate 3 per un totale di 129’.

Il cambio sulla carta prometteva bene, ma finora non ha dato i frutti sperati. Infatti i numeri (dati Lega Serie A) non possono che essere definiti deludenti: 0 gol e 1 solo assist, firmato da Bellanova. 16 tiri dei quali 3 in porta, il più prolifico è stato Lazaro con sette dei quali uno in porta seguito da Vojvoda con cinque con due indirizzati in porta e da Bellanova con quattro. Le occasioni da gol create da questi quattro giocatori complessivamente sono state 28, rispettivamente 13 da Lazaro, 10 da Bellanova, 3 da Vojvoda e 2 da Soppy. E per quel che riguarda i palloni giocati in avanti con esito positivo da parte di Bellanova ce ne sono stati 149, di Lazaro 148, di Vojvoda 116 e di Soppy 16, che nel complesso sono stati 429.

E’ evidente che l’apporto dalle fasce deve aumentare, ed anche parecchio, affinché il Torino si renda più pericoloso in zona gol e segni più reti. La squadra con le due punte sembra aver trovato un’efficienza maggiore, ma dopo le prove positive con Lecce, Sassuolo e Monza nelle ultime tre partite di campionato adesso a partire da lunedì sera contro il Bologna occorre che ci siano delle conferme. La classifica è corta e compatta con 11 squadre (Napoli 21 punti, Atalanta e Fiorentina 20, Roma e Bologna 18, Monza e Lazio 17, Torino 16, Frosinone 15, Genoa e Lecce 14) in 7 punti che occupano i posti dal 4° al 14esimo. Si attende per tanto un sostanzioso contributo da parte di Bellanova, Lazaro, Vojvoda e Soppy.