Zapata, al bivio: il Torino lo aspetta, ma a gennaio può cambiare tutto
Quattordici minuti in campo in tutta la stagione, l’ultimo gol ormai lontano sette mesi e un futuro che, a 35 anni, torna improvvisamente in discussione. Duván Zapata è davanti all’ultimo bivio della sua carriera: il Torino continua ad aspettarlo e crede ancora nel suo rilancio, ma il tempo delle attese sta per finire. Alla ripresa del campionato il colombiano dovrà dare risposte concrete, perché alle porte c’è già gennaio e il mercato granata comincia a guardare altrove.
Zapata, il Torino aspetta ancora la svolta
Dopo una carriera costruita a suon di gol — circa 175 in totale — Duván Zapata è arrivato a un bivio che può decidere l'ultima parte della sua avventura da calciatore.
Il Torino continua a credere nel suo rilancio, ma il tempo stringe. Il colombiano deve dimostrare di poter tornare a essere una risorsa concreta dopo un lungo periodo condizionato dagli infortuni. Altrimenti, per il club granata, potrebbe diventare necessario guardare al mercato.
Il lungo recupero dopo l'infortunio
Non erano questi i piani del Torino per Zapata. Il club aveva costruito una parte del proprio progetto anche sull'esperienza dell'attaccante colombiano, tanto da rinnovargli il contratto lo scorso giugno fino al 2028.
Eppure, dal suo ritorno dopo uno stop che gli ha fatto saltare 34 partite, il suo contributo è stato minimo. Complessivamente sono 1.110 i minuti disputati, ma appena 14 in questa stagione.
Numeri che raccontano meglio di qualsiasi previsione le difficoltà incontrate da Zapata nel tornare a una condizione fisica accettabile.
Quella sera a San Siro ha cambiato tutto
Il punto di svolta resta quella sera del 5 ottobre 2024, quando Zapata scivolò sul prato di San Siro durante la sfida contro l'Inter. Fino a quel momento il colombiano era uno degli uomini simbolo del Torino e la squadra granata viveva uno dei momenti più esaltanti della stagione.
Il Toro aveva assaporato anche il primo posto in classifica e sembrava poter coltivare ambizioni importanti. L'infortunio di Zapata, invece, cambiò la storia dell'attaccante e, in parte, quella della squadra.
Da quel momento è iniziato un percorso complicato, fatto di assenze, recuperi e ricadute. Il Torino ha perso uno dei suoi riferimenti offensivi e ha dovuto ridimensionare i propri piani.
Dal rilancio con il Toro al nuovo bivio
Zapata era arrivato dall'Atalanta nell'estate precedente come uno dei colpi più importanti del mercato granata. La sua prima stagione aveva confermato le aspettative: 12 gol e 4 assist, con il Torino vicino alla zona europea.
Poi sono arrivate due stagioni di sofferenza e, soprattutto, un recupero molto più complicato del previsto.
Il progetto iniziale prevedeva un ruolo importante per Zapata, non soltanto come alternativa a Giovanni Simeone e Che Adams. Oggi, invece, il Torino deve fare i conti con un giocatore ancora lontano dalla condizione ideale.
Kulenovic si prende spazio
Nel frattempo, le gerarchie sono cambiate. A guadagnare terreno è stato Sandro Kulenovic, inizialmente rimasto nelle retrovie delle scelte offensive.
Il croato ha sfruttato l'occasione e si è rivelato decisivo a Bologna, dove il suo contributo ha aiutato il Torino a conquistare il pareggio.
Se Zapata non riuscirà a tornare rapidamente su livelli convincenti, Kulenovic potrebbe quindi trovare sempre più spazio. Una situazione che il Torino dovrà monitorare attentamente alla ripresa del campionato.
Torino, per gennaio spunta Mikolajewski
Ed è proprio in questo scenario che prende forma l'ipotesi mercato.
Il Torino valuta infatti un'alternativa per il reparto offensivo e guarda anche a Daniel Mikolajewski, attaccante di 20 anni che gioca in Svizzera con il Lucerna ma che è di proprietà del Parma.
Il nome del polacco può diventare più concreto nelle prossime settimane, soprattutto se Zapata non riuscirà a fornire garanzie sul piano fisico.
La priorità del Torino resta comunque una: recuperare il suo ex capitano e capire se il colombiano può ancora essere protagonista. Il contratto fino al 2028 testimonia la fiducia del club, ma il campo dovrà dare le risposte definitive.
Per Zapata è arrivato l'ultimo sprint. E per il Torino anche il momento della verità.
Copyright © 2026 - Tutti i diritti riservati
