Vlasic non decolla, il Toro si affida alla Croazia: la Nazionale per ritrovare il vero Niksi

Vlasic non decolla, il Toro si affida alla Croazia: la Nazionale per ritrovare il vero NiksiTUTTOmercatoWEB.com
Nikola Vlasic
© foto di Daniele Buffa
Oggi alle 14:30Notizie
di Elena Rossin
fonte Tuttosport
Cinque partite di Serie A senza gol né assist: il trequartista granata Vlasic è ancora lontano dai suoi standard. La Croazia può offrirgli l'occasione per ritrovare fiducia e condizione.

Il vero Nikola Vlasic non si è ancora visto. Dopo le prime cinque giornate di Serie A, il trequartista del Torino è ancora alla ricerca della condizione migliore e soprattutto di quelle giocate che lo hanno reso uno dei giocatori più importanti della squadra granata.

L'inizio di stagione è stato sotto tono: nessun gol, nessun assist e un rendimento ancora lontano dagli standard del croato. Eppure, proprio la pausa per la Nazionale potrebbe rappresentare l'occasione giusta per cambiare passo.

Vlasic cerca la svolta con la Croazia

L'ultimo gol segnato da Vlasic risale proprio alla sua esperienza con la Croazia. Al Mondiale in America, il numero 10 del Torino trovò la rete contro il Ghana, contribuendo alla vittoria per 2-1 della sua Nazionale.

Anche dopo Qatar 2022, però, il ritorno al club non era stato semplice. Nella prima parte di quella stagione Vlasic era stato protagonista con quattro delle cinque reti complessive realizzate nell'annata, accompagnate da due assist. Dopo il Mondiale, anche a causa di un problema muscolare, il rendimento era invece calato e il croato aveva ritrovato il gol soltanto a maggio.

Un precedente che il Torino guarda con attenzione, anche se oggi la situazione è diversa: Vlasic ha davanti a sé tempo e partite per ritrovare il ritmo.

Cinque partite senza lasciare il segno

Finora il trequartista granata ha giocato tutte le cinque partite di Serie A disputate dal Torino, senza però riuscire a incidere sul risultato.

Non è soltanto una questione di gol. Vlasic è chiamato a dare qualità alla manovra, trovare l'ultimo passaggio, creare superiorità e inventare la giocata capace di cambiare una partita.

Sono proprio queste le caratteristiche che il Torino aspetta di rivedere.

La Croazia può ridare fiducia a Vlasic

La Nazionale arriva quindi nel momento giusto. Cambiare ambiente, ritrovare i compagni croati e respirare un contesto nel quale Vlasic ha già dimostrato di poter essere protagonista può rappresentare uno stimolo importante.

La Croazia affronta questa sera la Repubblica Ceca in Nations League e Vlasic punta a ritagliarsi il proprio spazio. Quest’estate al Mondiale era partito dalla panchina contro l'Inghilterra e poi facendo solo uno spezzone le finale, non era sceso in campo contro Panama, poi aveva trovato una maglia da titolare contro il Ghana, segnando anche il gol della vittoria, e contro il Portogallo.

Ora l'obiettivo è ritrovare quella stessa brillantezza.

Abate non rinuncia mai a Vlasic

Anche per il Torino, il recupero del croato è una priorità. L'allenatore Abate gli ha sempre dato fiducia, schierandolo titolare in tutte le gare disputate finora.

Tra i due il feeling è nato immediatamente. Vlasic, già durante il Mondiale americano, aveva accolto con entusiasmo l'arrivo del nuovo allenatore. E Abate aveva raccontato il rapporto con il trequartista in conferenza stampa: «Difficile che qualcuno possa caricarmi più di quanto non faccia già io».

Lo stesso Vlasic aveva poi parlato così del tecnico all'inizio della stagione: «Abate è uno che vive il calcio e lo sta trasferendo a noi giocatori. Mi ha chiesto di dare l'esempio ai giovani».

Al Torino serve il Vlasic decisivo

Il precedente della scorsa stagione dimostra che i gol possono arrivare anche dopo un avvio senza acuti. La prima rete in Serie A era arrivata a fine novembre contro il Como, ma da quel momento Vlasic aveva cambiato marcia: nelle cinque gare successive aveva segnato quattro gol e fornito due assist.

Prima ancora aveva trovato il gol decisivo contro il Modena in Coppa Italia.

Adesso il Torino aspetta nuovamente quel giocatore: non soltanto il Vlasic che segna, ma soprattutto quello che crea, rifinisce e dà qualità alla squadra.

La Croazia può rappresentare il primo passo per ritrovare il vero Niksi.