Un Toro indietro tutta, non la passa mai in avanti
Indietro tutta, ma non è un ritorno di Renzo Arbore che con la Serie A e il Filadelfia c'entra nulla. Piuttosto lo dice la statistica dei primi tre turni di campionato. Il calcio di Ignazio Abate è fatto di molti passaggi prima di affondare, ma si basa anche sulla verticalità. Invece fino ad ora è successo il contrario: tanti passaggi indietro e poca voglia di proporre.
Un Toro indietro tutta, la statistica che boccia Abate
Cosa si intende con tanti, persino troppi assist in retromarcia? Ce lo dicono i numeri evidenziati da 'Tuttosport. Nelle prime cinque giornate di campionato il Toro è messo insieme 592 passaggi all'indietro. Solo Milan, Como, Inter, Bologna e Roma ne hanno fatti di più. Ma, emiliani a parte, gli latri hanno una classifica migliore e soprattutto costruiscono molto più dei granata.
E cosa dice la statistica opposta, cioé quella dei passaggi in avanti? Anche qui marca male: il Toro con 652 messi a segno è soltanto tredicesimo e questo in soldoni significa che costruisce poco. Ecco perché in questi giorni di pausa, anche se manca mezza rosa, il tecnico dovrà lavorare a fondo su questo aspetto soprattutto con giocatori come Mandragora (quando tornerà), Bragança e Fitz-Jim.
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