Toro tre su tre, si può fare. Abate si gode il suo momento

Toro tre su tre, si può fare. Abate si gode il suo momentoTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 17:04Notizie
di Marina Beccuti
Il calendario non ammette soste e dopo aver giocato lunedì, il Toro riparte subito venerdì

L'entusiasmo è alle stelle e forse è un bene giocare subito venerdì, ma certamente i calendari della serie A non sono nati benissimo, se una squadra scende in campo il lunedì e poi deve già giocare venerdì. Ma va bene anche all'Aic, l'Associazione calciatori, il cui presidente Calcagno ha bacchettato Sarri che si era lamentato che si gioca troppo e questo porta ad avere più infortunati. Figuriamoci se puà lamentarsi il Toro, che gioca solo in campionato. 

L'avversario

E chi arriverà al Grande Torino venerdì sera, alle 20,45? Il Monza del rinato Juric, ex allenatore del Torino per tre stagioni. Proprio i brianzoli, che hanno strapazzato ieri pomeriggio il Cagliari di Pisacane, crollato in casa della squadra lombarda per 4-0, che ha di fatto salvato la panchina del tecnico croato. Un crollo inaspettato quello dei sardi, che arrivavano dal pareggio casalingo contro la Juventus, ma è vero che i bianconeri di Spalletti sono una squadra normale e non più uno spauracchio. 

Il Monza è a meno tre dal Torino in classifica, sette punti contro i dieci dei granata, che ieri sera, grazie alla scoppiettante vittoria sul Parma per 0-3, ha raggiunto il Napoli in classifica, finendo così nella parte sinistra, a meno uno dalla Juventus. Che derby sarebbe oggi, forse sarebbe veramente la volta buona che il Toro riuscirebbe a vincere una stracittadina, almeno fino a che resterà Spalletti sulla panchina bianconera. Invece bisognerà attendere il giorno della Befana, fino al 2027, per giocare contro i bianconeri e magari sulla loro panchina potrebbe sedersi un altro mister. Molti tifosi sognano il ritorno di Conte ma, a quanto si sussurra tra i bene informati, potrebbe arrivare Pioli, nemmeno una prima scelta. 

La partita di venerdì

Il Torino ha una ghiotta occasione, quella di fare tre su tre di fila, mica impossibile, soprattutto ora che il Cholito è tornato a segnare e che il buon Abate ha scoperto che giocare con le due punte e il trequartista alle spalle è forse la miglior soluzione per giocare bene, segnare e vincere. Alla faccia di tutti quegli scienziati del falso nueve, del tap-in e via discorrendo. Abate è un allenatore giovane, messo alla gogna troppo presto, che non offre novità di schema, ma un gioco semplice e realizzabile che porta anche divertimento e vittorie. In fondo il bel calcio è anche semplicità e lasciare liberi i giocatori, anche di divertirsi, perchè no.