Toro senza... Freni: il "rumore dei nemici" (di Cairo)

07.04.2011 20:08 di Marina Beccuti   vedi letture
Fonte: Federico Freni per www.carlonesti.it
Toro senza... Freni: il "rumore dei nemici" (di Cairo)
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E' continuata anche questa settimana la serie di polemiche tra il presidente Urbano Cairo e alcuni organi di informazione. Da una parte ci sono i comunicati indispettiti che vengono pubblicati quasi quotidianamente sul sito del Torino F.c. a firma "Urbano Cairo". Dall'altra si è iniziato a ricercare personaggi illustri disposti a criticare o, in qualche caso, sparare a zero contro il presidente e, contestualmente, si intervistano medio-grandi imprenditori al fine di sapere se questi potrebbero essere interessati effettivamente all'acquisizione del Toro oppure no. Commento personalissimo: difficile che un imprenditore rifiuti a priori l'idea di comprare il Torino e ancor più l'idea di vedere il suo nome in bella mostra sulle colonne di giornali prestigiosi. Diversa, invece, l'ipotesi che dalle belle parole si passi poi ai fatti concreti (tirare fuori il portoglio). Tanti nomi stanno comunque uscendo in questi giorni. Tanti illustri personaggi sono accostati al Torino Fc. Dall' "ever green" Proto (ormai un must di questi mesi) con il dottor Vittorio Volpi in prima linea (uno dei 6 imprenditori uscito alla scoperto) a Gabriele Giulini (anch'egli associato a Proto), passando per Boglione, Sabatini, De Luca, Beretta e...come dimenticarsi di Mr Mateschitz della Red Bull. Dal toto calciatori nel periodo di calciomercato, siamo passati al toto presidente, in pieno finale di campionato. Il "rumore dei nemici" (di Cairo) per citare l'indimenticabile Mou, si sta facendo sentire chiaro e forte. Perchè nemici? Perchè noi crediamo che, sotto sotto, il presidente coltivi ancora la speranza di uscire dal tunnel, portare in serie A il Toro e capovolgere la sua attuale posizione al cospetto dei tifosi. Il rumore dei nemici (di Cairo) non fa altro che distrarre la pressione dei media sulla squadra, concedendo serenità a Bianchi e compagni per concentrarsi al meglio in vista di questo spasmodico finale di campionato. Mancano otto partite e il Toro, questo Toro, sta lottando per la serie A, anche se così non sembra. Avanti con le polemiche, dunque, se aiutano i risultati sportivi!