Toro con due punte, garantisce Abate: le scelte per l'Udinese
“Le due punte sono un'opzione importante". Se lo dice Ignazio Abate, l’unico che abbia realmente il polso della situazione in casa Toro, gli dobbiamo credere. Ma dalle parole ora deve anche passare ai fatti, perché finora in stagione il Toro così non ha mai giocato preferendo privilegiare i trequartisti.
Toro con due punte, garantisce Abate
In realtà però, ora o mai più. Perché i granata segnano poco ma soprattutto creano relativamente poco rispetto al volume di gioco che producono nella fase offensiva. Rispetto all’inizio della stagione c’è una situazione diversa ed è puramente numerica. Mai come adesso, infatti, Abate li ha avuti a disposizione tutti, anche se non tutti sono in condizione.
Lo sono certamente Simeone e Kulenovic che arrivano da momenti diversi. L’argentino non si è ancora sbloccato, fatta salva la Coppa Italia che tanto è solo un ricordo. Ha approfittato di queste ultime tre settimane per resettare e ripartire, già contro l’Udinese avrà modo di dimostrarlo in maniera concreta. Kulenovic invece arriva dalla rete decisiva di Bologna che non servirà probabilmente a fargli guadagnare un posto da titolare, ma fa molto morale. Al momento parte da dietro, ha dimostrato di essere affidabile quando chiamato in causa.
Adams, Zapata e Pellegri fuori dall'infermeria per convincere l'allenatore
Poi ci sono i tre passati dall’infermeria: Che Adams è pronto per tornare anche se nessuno gli chiede di giocare 90’. In ballo c’è anche il suo futuro in granata, ancora tutto da scrivere perché il rinnovo per adesso è un traguardo lontano.
Infine Zapata e Pellegri che per motivi diversi hanno bisogno di scrollarsi dalle spalle la scimmia degli infortuni. Per la prima volta quindi il tecnico avrà la possibilità reale di scegliere, sia davanti che alle spalle delle punte. E da qui comincerà una nuova stagione.
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