Toro, LIVE Paleari: "Ci abbiamo provato a vincere. Per il futuro mi metto a disposizione. Spero che i più forti rimangano"

Toro, LIVE Paleari: "Ci abbiamo provato a vincere. Per il futuro mi metto a disposizione. Spero che i più forti rimangano"TUTTOmercatoWEB.com
Alberto Paleari
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Oggi alle 00:42Notizie
di Elena Rossin
fonte Dall'inviata allo stadio Grande Torino Olimpico Elena Rossin

Il commento, in conferenza stampa, del giocatore del Torino, Alberto Paleari, sul pareggio con la Juventus.

E' stata una partita molto particolare fin dall’inizio, ha inciso il ritardo? Nel secondo tempo si poteva vincere magari mettendoci ancora maggiore grinta e  determinazione?
"Ci abbiamo provato. Anche questa volta in casa eravamo vicini a un'altra rimonta. Usciamo comunque da imbattuti in questo filotto di gare casalinghe. Non so dire, ma loro hanno attaccato e trovato subito il secondo gol e magari si sono rilassati un attimo e noi abbiamo tirato fuori un po’ d’orgoglio, un qualche cosa in più. Quando segni e il pubblico ti spinge così è tutto più facile il 2 a 2. Il sogno sarebbe stato ribaltarla completamente, ma non ce l’abbiamo fatta. Diamoci una pacca sulla spalla, l'anno prossimo dovremo provare a vincere questo derby che manca da tanto tempo". 

E' diventato titolare del Toro a 33 anni, qual è il suo bilancio? Poteva fare qualche cosa meglio?
"Potevo fare meglio tantissime cose. Ne ho parlato con Luigi Turci e Fabio, i nostri preparatori, che sono un esordiente a 33 anni in Serie A: è un paradosso se ci si pensa. Sto guardando la serie di Sky sullo scudetto del Toro e quando sento parlare Romano Cazzaniga, che è stato mio preparatore  dei portieri alla Tritium in C1, mi emoziono. Anche lui era un secondo, del Giaguaro (Castellini, ndr), ed era subentrato in un derby e poi fatto la partita col Cesena, se non ricordo male. Non dico di aver seguito le sue orme, ma quando sono venuto qui, ci sentiamo settimanalmente, mi chiamò e mi disse “vai in una società super, goditela perché ci sono passato anch’io e sarà tutto bellissimo”. E per me è così tutti i giorni al Fila. So cosa ho fatto meglio e cosa meno bene, però mi sono goduto quest’avventura. Ho fatto 29 partite con la Coppa Italia. Se ripenso a 15 anni fa che ero in Serie D … cavoli. Tante volte guardiamo sempre oltre. Mia moglie me lo dice sempre, guarda indietro: 15 anni fa eri In D e mai avresti pensato di giocare il derby in Serie A”. Il derby della Mole: solo una grande emozione".

Cosa si aspetta dal prossimo anno?
"Mi sono messo a disposizione dal ritiro, sapevamo che Vanja sarebbe andato via. Ho cercato di spingere sempre al 100% com’è il mio carattere. Non so cosa succederà la prossima stagione, chiaramente se arriverà un nuovo portiere, come scrivete sui giornali, mi metterò di nuovo a disposizione: non è mai stato un problema. Sono in una società gloriosa e non sono presuntuoso da dire che voglio un posto da titolare. La mia carriera lo insegna perché ho giocato in tutte le categorie, essere riconfermato nel Toro eventualmente anche per l’anno prossimo o più anni per me è già motivo di grande orgoglio". 

D'Aversa e alcuni compagni come Simeone e Adams sono in bilico: si augura che restino? Ha qualche cosa da dire su qualche compagno in particolare?
"Sapete che nello spogliatoio non ci soffermiamo mai sulle vicende extra calcio. Dopo Cremona mi avevate fatto un’intervista chiedendo se ora che eravamo salvi saremmo andati in vacanza e io ribadivo il fatto che con il derby all'ultima non ci sarebbero dovute essere distrazioni. Qui in casa abbiamo creato qualcosa di buono e se la mentalità è stata così lo dobbiamo al mister che ha sistemato diverse situazioni. Siamo al 25 maggio, ci sarà un mese e passa per il mercato e sinceramente spero che i giocatori più forti rimangano con noi anche l’anno prossimo".