Toro, dietrofront

26.09.2010 10:48 di  Marina Beccuti   vedi letture
Fonte: www.srweb.eu
Toro, dietrofront
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Giacomo Morini

Per non essere cattivi nei giudizi e non essere pessimisti per il futuro, bisogna fare un grande atto di fede nei confronti di una squadra che oggi per lunghi tratti si è dimenticata di giocare.

 

Ad un primo tempo discreto il Toro contrappone nuovamente una ripresa da dimenticare, vanificando così i progressi delle ultime partite ed inanellando la terza sconfitta in campionato, ridimensionandosi e spegnendo le velleità dei propri tifosi.

 

Nella prima parte di gara abbiamo visto il solito Toro manovriero che non riesce a sviluppare azioni pericolose, tranne che in un paio di occasioni, ma che per lo meno tiene in mano il pallino del gioco ... chiudendo con una serie di calci d'angolo a favore mal sfruttati.

 

Nella ripresa tutto cambia.

 

A sorpresa Pellicori prende il posto di Iunco, che era già in forse prima dall'inizio e questo è il primo errore di Lerda ... meglio un centrocampista per chiudere un po' la porta all'immancabile forcing avversario (con il senno di poi ovvio).
Pronti, via e gol su angolo del Pescara. Gol preso sul primo palo come quelli già visti quando in porta c'era Morello, segno evidente che la colpa è di una difesa dormiente ... il giocatore biancoblu uno dei peggiori tra l'altro Soddimo, la tocca morbida d'esterno in perfetta solitudine ed insacca.

 

Partita finita ... sembrava di essere tornati ai tempi di Stellone, Rosina, Fiore e Barone la reazione granata era tutta in un cross di Lazarevic con controcorss sballato di Sgrigna dopo un minuto e da due tiri abbondantemente fuori di Lazarevice Zanetti.

 

C'era però ancora in serbo dopo dieci minuti il secondo dispiacere di giornata, sempre da calcio d'angolo ... Ogbonna liscia di testa, D'Ambrosio in ritardo la palla carambola sui piedi dell'incolpevole Garofalo ed è gol ... in undici minuti e due calci piazzati il Toro mette fine alle speranze di risalita in classifica.

 

Giocatori molli ed inconcludenti e grosse responsabilità tecniche di Lerda che ancora una volta evidenzia un "vizietto": gestisce male i cambi ... così non va e se pensiamo al Novara che rifila 4 pappine al Livorno, va ancora peggio.

 

Rubinho 5 - Anche in questa partita dove per altro non è stato quasi mai chiamato in causa l'evangelico portiere sembrava assorto in altri pensieri ... sonnolento.

 

D'Ambrosio 5 meno - Quasi sempre in ritardo, incespica più volte sulla palla ... una delle peggiori prestazioni da quando è al Toro ... in pantofole.

 

Di Cesare 6 - Ammonito salterà la prossima ha almeno il merito di metterci la grinta ed è anche l'unico a lamentarsi per i cambi lumaca del Pescara ... almeno da un segno di vita ... Materazzi.

 

Ogbonna 5 meno meno - Il distratto Angelone sembra alla fine aver prevalso sul coriaceo Ogbonna, certo che se pensa di conquistare serie A ed Inghilterra con queste prestazioni, come si dice ... la strada è lunga ... letargico.

 

Garofalo 6 - Predica nel deserto e corre per nulla tanto per i compagni la davanti oggi era il momento della siesta ... disperato.

 

De Vezze 5.5 - Costante nel recupero inesistente in fase propositiva ... velleitario.

 

De Feudis 6 - Il suo lo fa ma che non sia Pirlo ce ne eravamo accorti già dal modo di camminare e quindi ... triste.
Zanetti s.v. - in qualche minuto può solo con la corsa dare una piccola scossa mentre il Pescara si ritrae ... corridore.

 

Lazarevic 5.5 - Il più vivo davanti e l'insufficienza è emblematica di che spettacolo misero sia stato offerto oggi ... spento.

 

Iunco 6.5 - Salta l'uomo e scompagina (senza esagerare) la difesa avversaria, senza di lui un altro Toro ... folletto.
Pellicori 4 - Inutile ed avulso dalla manovra, ti aspetti che morda gli avversari per sfruttare l'occasione, sembra che abbia già messo in conto di ripartire fra qualche mese ... mobilia.

 

Sgrigna 5 - Continuiamo a sostenere che laggiù sperso nella brughiera della fascia non sia il suo ruolo ... deve coprire, conquistarsi il pallone, saltare l'uomo, cercare lo scambio e se riesce cucina anche un piatto di agnolotti per la cena ... abbandonato.
Stevanovic s.v. - se ci sei batti un colpo ... desaparecido.

 

Bianchi 5 - Partita no, ma se i crosso arrivano solo dagli angoli o dalla tre quarti difficile fare qualche cosa per uno che vuole la palla davanti ... l'unico crosso di D'Ambrosio è arretrato e lui tenta l'impossibile rovesciata ... sognatore.

 

Lerda 5 - non ci piace l'approccio al al secondo tempo della squadra, non esiste il cambio Iunco-Pellicori, nemmeno quello Sgrigna- Stevanovic ... così non va questi sono tre bei passi indietro e ci aspettiamo che finiscano legiustificazioni per queste amnesie e che si faccia sul serio ... amletico.


 

 

GMC