Toro: curve contro

Spaccatura in seno alla tifoseria granata.
07.12.2019 09:15 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Tuttosport. Hooligans Granata, Unonoveduesei Curva Fiesole, Ultras Granata, Unione Club Granata
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Toro: curve contro

La Curva Primavera rischia di essere deserta poiché alcuni gruppi, su tutti i Torino Hooligans colpiti da misure restrittive dopo gli scontri con i tifosi dell’Inter, hanno annunciato la propria assenza domani e incassato al solidarietà della Curva Fiesole, ma non così da parte della Maratona che ha emesso un comunicato con concetti destinati a creare una netta spaccatura all’interno della tifoseria granata, si legge su Tuttosport.

Granata e Viola consumeranno il gemellaggio fuori dallo stadio: un peccato nella settimana dei 113 anni del club granata.

IL COMUNICATO DEI TORINO HOOLIGANS: “Premesso che la Curva Primavera è ormai il nostro posto, luogo che abbiamo ad oggi sempre difeso e per il quale continueremo a lottare. Che la gestione di tutti gli affari societari ci è sempre stata invisa, così come lo sono le tattiche di chi si pone come un nemico. In solidarietà con gli arrestati e con la possibilità di stare insieme ai diffidati, per guardare la partita contro i nostri fratelli viola domenica ci troveremo dalle ore 13:00 all’Huntsman Pub in Corso Vittorio n°43. Grati della vicinanza e dell’interesse che il popolo granata ci sta dimostrando, vi aspettiamo per bere più di una birra insieme”.

IL COMUNICATO DI UNONOVEDUESEI CURVA FIESOLE: “La Curva Fiesole comunica che Domenica 8 Dicembre durante Fiorentina-Torino, verrà sostenuta la linea di protesta dettata dai gruppi Ultras della Curva Primavera, che diserteranno l’incontro. Pertanto, pur andando a Torino, non entreremo allo stadio. Il vile trattamento repressivo che da anni i nostri Fratelli granata stanno subendo merita questo gesto di solidarietà. L’accanimento sistematico da parte di quei “ben noti poteri”, società Torino compresa, che ha come unico obiettivo la rimozione delle componenti Ultras dalla propria curva, non può lasciarci indifferenti. Si tratta della stessa repressione che abbiamo vissuto e viviamo ancora sulla nostra pelle. Invitiamo tutta la tifoseria fiorentina a una presa di coscienza del problema. Ribadiamo la nostra vicinanza e il sostegno alla squadra, ma la libertà dei nostri amici non può essere barattata con 90 minuti di una partita di pallone.
SE I RAGAZZI SONO UNITI NON SARANNO MAI SCONFITTI.
Unonoveduesei Curva Fiesole”.

IL COMUNICATO DEGLI ULTRAS GRANATA: “A seguito dei molteplici comunicati e appelli apparsi in questi giorni, pur essendo solidali con i tifosi arrestati e totalmente contrari alla massiccia repressione di stato e società sportive contro le tifoserie, noi Ultras Granata non condividiamo dalla Curva Primavera in quanto essere Ultras significa anche essere consapevoli delle conseguenze che ne deriva. In questi anni tutte le tifoserie italiane sono state fortemente colpite da diffide e arresti, noi stessi abbiamo svariate persone diffidate e processi in corso. Nessun Ultras si erge né a vittima del sistema, né ad errore, ma continua a lottare per ciò in cui crede” .

Per completezza anche IL COMUNICATO DELL’UNIONE CLUB GRANATA: “Nella mattinata del 29 novembre u.s. l’Unione Club Granata, nella persona del suo Presidente, ha partecipato ad un incontro tenutosi presso la Questura di Torino con alcuni dirigenti della Digos e del Torino FC.
Argomento del summit la situazione di estremo pericolo venutasi a creare in curva Primavera, nelle gare interne contro Napoli ed Inter, che loro malgrado ha visto coinvolti anziani, donne e bambini, molti dei quali appartenenti a Toro Club associati all’UCG.
La nostra Associazione, da sempre estranea e contraria a qualsiasi forma di violenza, si è assunta il compito di segnalare situazioni pericolose, come quelle verificatesi la sera di sabato 23 novembre, e di chiedere tutela agli Enti preposti a garantirla.
Durante l’incontro ho quindi trasferito tutto il disagio che mi è stato rappresentato da iscritti e da comuni tifosi presenti ai disordini.
Ho poi chiesto rassicurazioni per il futuro, affinché ogni tifoso possa assistere alle partite della loro squadra del cuore nella massima tranquillità e sicurezza, e sono uscita da questo incontro parzialmente soddisfatta.
Il Torino FC si è impegnato a garantire che in curva Primavera mai più si verificheranno commistioni tra i tifosi granata e quelli delle squadre ospiti.
Fiduciosa che ogni parte in causa, attraverso le proprie azioni, saprà prevenire qualunque situazione di pericolo per i tifosi e per le famiglie, mi impegno a vigilare perché tutto ciò venga messo in atto con costanza ed invito tutti i cuori granata, grandi e piccini, a continuare a frequentare nella massima serenità lo stadio Grande Torino.
Maria Rosa Mascheroni, a nome del Consiglio Direttivo Unione Club Granata”.