Torino, torna Casadei: Abate ha un nuovo “acquisto”. Ora deve trovargli il ruolo

Torino, torna Casadei: Abate ha un nuovo “acquisto”. Ora deve trovargli il ruoloTUTTOmercatoWEB.com
Cesare Casadei
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Oggi alle 15:00Notizie
di Elena Rossin
fonte La Stampa
Il centrocampista del Torino Casadei è pronto al rientro dopo l’infortunio. Abate aspetta il centrocampista: gol, duttilità e un ruolo ancora da definire.

Cesare Casadei è pronto a ripartire. Il centrocampista del Torino ha sfruttato la sosta per recuperare dall’infortunio muscolare accusato alla prima giornata e adesso punta a rimettersi in condizione. Per i granata può essere quasi come un nuovo acquisto: finora il classe 2003 ha giocato appena 70 minuti contro il Milan, prima di fermarsi.

Per Ignazio Abate si apre così una nuova sfida. Il tecnico dovrà capire come sfruttare al meglio un giocatore che possiede qualità e caratteristiche non semplici da incasellare, ma che può diventare una risorsa importante per una squadra ancora alla ricerca della propria identità.

Casadei, il rientro può cambiare il Torino

Il dato più interessante riguarda il suo rapporto con il gol. Nella scorsa stagione Casadei ha segnato sei reti in campionato, lo stesso numero realizzato da Adams, pur non essendo un attaccante. Dal suo ritorno in Italia, a febbraio dello scorso anno, ha mostrato più volte di poter incidere negli ultimi metri.

Sono già sei le reti segnate da gennaio, compresa quella nell’ultimo derby terminato 2-2. Un bottino che racconta una delle caratteristiche più preziose del centrocampista: il senso dell’inserimento e la capacità di arrivare alla conclusione.

In un Torino che sta cercando maggiore continuità offensiva, ritrovare Casadei può quindi significare aggiungere una soluzione in più.

Il vero rebus per Abate: dove può rendere di più?

Il tema principale, però, resta sempre lo stesso: qual è il ruolo migliore per Casadei?

È una domanda che lo accompagna ormai da tempo. Nel suo percorso ha giocato in diverse posizioni del centrocampo, mostrando qualità soprattutto quando può inserirsi e attaccare gli spazi. Ma la sua collocazione ideale non è mai stata definita in maniera definitiva.

Abate, nelle poche occasioni in cui ha potuto schierarlo, lo ha provato più avanti rispetto alla posizione occupata abitualmente. Una soluzione che potrebbe tornare utile anche nelle prossime settimane, soprattutto mentre il Torino continua a modificare il proprio assetto.

Dal doppio mediano ai tre a centrocampo: tutte le soluzioni del Torino

La squadra granata è ancora in una fase di evoluzione tattica. In avvio Abate ha puntato su una struttura con due mediani e due trequartisti. Successivamente, con l'inserimento di Mandragora, il centrocampo è passato a tre uomini, lasciando Vlasic alle spalle della punta.

Casadei può diventare una pedina importante in entrambe le configurazioni, ma con compiti differenti. Più vicino alla porta può sfruttare gli inserimenti e il fiuto del gol; in mezzo al campo può invece offrire fisicità, dinamismo e capacità di accompagnare l’azione.

La chiave sarà trovare l’equilibrio giusto senza snaturarne le caratteristiche.

Casadei, un talento ancora da valorizzare

Il percorso del classe 2003 resta particolare. Tre anni fa, ai Mondiali Under 20, era stato uno dei grandi protagonisti, conquistando sia il premio di miglior giocatore sia quello di capocannoniere della competizione.

Da allora, però, la crescita non è stata lineare. Dopo l’esperienza al Chelsea e il ritorno in Italia, Casadei ha trovato spazio a fasi alterne, senza riuscire ancora a imporsi stabilmente nelle gerarchie dei tecnici che ha avuto.

Il Torino ha investito 15 milioni per riportarlo in Italia e ora attende una risposta sul campo. Il talento c’è, così come la capacità di essere decisivo: il prossimo passo è trasformare queste qualità in continuità.

La sosta può diventare il punto di ripartenza

A 23 anni il tempo per costruire una carriera importante non manca. Ma per Casadei questa può essere una fase particolarmente significativa.

Il recupero dall’infortunio gli offre l’occasione di ripartire quasi da zero. Abate, dal canto suo, dovrà trovare il modo di inserirlo nel progetto tattico del Torino e soprattutto di valorizzarne la caratteristica forse più preziosa: quella capacità di arrivare al gol che lo ha accompagnato fin dagli anni delle giovanili.

Il “nuovo acquisto” granata Casadei è pronto a tornare. Adesso tocca ad Abate trovare la chiave per accenderlo.