Torino, quanto è costato e quanto vale dopo il mercato estivo
E' passato praticamente un mese della fine del mercato estivo e si fanno i riscontri economici e non solo sportivi sul campo. Alcuni giocatori, parliamo del Torino, non sono ancora entrati nei meccanismi dello schema di Abate, quindi per un giudizio tecnico bisogna aspettare almeno un altro mese, per vedere come potranno inserirsi.
Guardando prettamente alla situazione economica, buona parte delle new entry sono state prese in prestito. Con questa formula sono arrivati Perri, Fortini, Comuzzo e Bragança, mentre Mandragora è tornato a titolo definitivo dalla Fiorentina. Acquistati anche Kian Fitz-Jim e Diego Mascardi, a parametro zero si sono aggiunti Eray Comert e Ricardo Rodriguez.
Il valore della rosa
E' stato il sito specializzato nelle statistiche Transfermarkt a calcolare che il valore complessivo della rosa del Torino è di circa 171 milioni di euro. Il giocatore con la valutazione più alta è Comuzzo, a quota 18 milioni, seguito da Casadei, con un valore stimato in 15 milioni, e da Cacciamani, che vale circa 12 milioni. Questi tre giocatori, insieme, hanno un valore stimabile sui 45 milioni, ovvero circa un quarto del totale. Da considerare che anche Fortini è arrivato in prestito oneroso, costato 500mila euro, con un diritto di riscatto fissato a 10 milioni.
I soldi spesi negli anni
Per comporre la squadra da consegnare a mister Abate sono stati spesi, negli anni, circa 80,65 milioni di euro. La distanza dalla valutazione data da Transfermarkt è dunque di 90,35 milioni. Tra gli investimenti più alti figura nuovamente Casadei, costato 13 milioni, Vlasic, che ha un valore sui 12 milioni, e Zapata, 8,6 milioni.
I riscatti futuri sono esclusi da tali valutazioni, quello di Comuzzo è fissato a 19 milioni, quello di Perri a 16 e sono un diritto, non un obbligo. Cifre piuttosto alte che, in genere, il Toro non ha speso in altri casi precedenti. Comuzzo può diventare un'eccezione?
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