Al Torino è allarme fasce: Fortini si ferma. Abate almeno può contare su Cacciamani

Al Torino è allarme fasce: Fortini si ferma. Abate almeno può contare su CacciamaniTUTTOmercatoWEB.com
Alessio Cacciamani
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Oggi alle 14:30Notizie
di Elena Rossin
fonte Tuttosport
Il terzino del Torino Fortini ha lasciato il ritiro dell’Under 21 per un risentimento muscolare alla coscia destra. Gli esami stabiliranno l’entità dell’infortunio. Abate punta su Cacciamani e sulle alternative.

Fortini è tornato anticipatamente dall’Italia Under 21 per un risentimento muscolare alla coscia destra ed è a forte rischio di saltare la partita con l’Udinese alla ripresa del campionato. Mister Abate può consolarsi con Cacciamani, che non è stato convocato in Nazionale e ha così potuto allenarsi alle sue direttive al Filadelfia per crescere e migliorare.  

Fortini si ferma: allarme sulle fasce del Torino

Si accende l’allarme sulle fasce del Torino. Niccolò Fortini ha lasciato il ritiro della Nazionale Under 21 dopo aver accusato un risentimento muscolare alla coscia destra e nei prossimi giorni si sottoporrà agli esami strumentali. Saranno gli accertamenti a stabilire la reale entità del problema e, soprattutto, i tempi di recupero.

Una notizia che preoccupa Silvio Baldini, in vista della sfida di lunedì contro la Polonia, ma che tiene con il fiato sospeso anche Ignazio Abate. Per il tecnico granata Fortini è infatti diventato rapidamente un elemento importante del Torino.

Il terzino aveva accusato il fastidio nel finale della partita dell’Italia Under 21 contro l’Armenia, dopo essere entrato al 7’ della ripresa. La sensazione è che il giocatore abbia preferito fermarsi per evitare di aggravare il problema. Ora tutti aspettano gli esami con la speranza che non emergano lesioni tali da costringerlo a uno stop di diverse settimane.

Torino, quanto pesa l’assenza di Fortini

Fortini si è imposto rapidamente nelle gerarchie di Abate. Arrivato dalla Fiorentina con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 9,5 milioni di euro, ha trovato spazio con continuità ed è stato schierato titolare in tutte le partite tranne la prima contro il Milan, quando era arrivato a Torino da pochi giorni.

La sua duttilità rappresenta un'arma importante per il tecnico: può giocare sia a destra sia a sinistra, anche se Abate lo considera particolarmente adatto alla corsia mancina.

Proprio per questo un eventuale stop prolungato costringerebbe il Torino a ridisegnare almeno in parte la gestione delle fasce.

Cacciamani resta un punto fermo

In questo scenario, Alessio Cacciamani non deve essere considerato una semplice alternativa. L’esterno è già una delle pedine importanti del Torino di Abate e lo dimostrano i numeri di questo inizio di stagione: è partito titolare in sei delle sette partite disputate dai granata.

Cacciamani è rimasto fuori dall’undici iniziale soltanto contro la Roma, entrando comunque nella ripresa. In altre occasioni la presenza di Fortini non gli ha impedito di trovare spazio, con l’ex viola spostato sulla corsia destra.

L’eventuale assenza di Fortini potrebbe quindi modificare soprattutto la distribuzione delle soluzioni a disposizione di Abate, senza mettere in discussione il ruolo di Cacciamani nel progetto tecnico.

Abate lavora sulla fase difensiva

Durante la pausa per le Nazionali Cacciamani ha avuto la possibilità di allenarsi al Filadelfia con continuità. Non essendo stato convocato né dalla Nazionale maggiore né dall’Under 21, l’esterno ha potuto lavorare agli ordini di Abate, che gli ha chiesto soprattutto progressi nella fase difensiva.

È questo il principale aspetto sul quale il tecnico vuole vedere una crescita. Cacciamani ha già dimostrato qualità importanti quando può attaccare, portare palla e partecipare alla manovra offensiva. Ora deve diventare più efficace anche nella lettura delle situazioni di pericolo e nella gestione degli spazi in fase di non possesso.

Un lavoro particolarmente importante considerando il ruolo che sta ricoprendo: nella passata stagione alla Juve Stabia era stato trasformato da ala a esterno a tutta fascia e ora è alla prima vera stagione da protagonista in Serie A.

Tutte le alternative sulle fasce

Abate, comunque, non è senza soluzioni. Oltre a Cacciamani e Fortini, il tecnico può contare su Rafiк Belghali, Nathan Patterson e Zakaria Aboukhlal. Patterson è una delle alternative più duttili, potendo giocare su entrambe le corsie, mentre in caso di passaggio alla difesa a quattro anche Ricardo Rodriguez e Cristiano Biraghi potrebbero essere utilizzati come terzini sinistri.

Il problema, dunque, non è soltanto numerico. È soprattutto quello di mantenere gli equilibri che hanno permesso ad Abate di costruire il suo Torino in queste prime settimane.

Fortini, infatti, è diventato rapidamente un titolare e la sua capacità di occupare entrambe le fasce ha offerto al tecnico diverse possibilità tattiche.

Torino, ora gli esami di Fortini

La prima risposta arriverà dagli esami strumentali. Il Torino tornerà in campo lunedì 12 contro l’Udinese e, al momento, è difficile immaginare Fortini regolarmente a disposizione per la sfida contro i friulani.

Molto dipenderà dall’esito degli accertamenti e dall’evoluzione del problema muscolare.

Nel frattempo Abate può contare su Cacciamani, che non arriva alla possibile emergenza da riserva ma da giocatore già centrale nel progetto granata. Attorno a lui e alle altre soluzioni sulle fasce il tecnico dovrà eventualmente ridisegnare gli equilibri del Torino.

La speranza, in casa granata, è che non ce ne sia bisogno per molto tempo: l’allarme sulle fasce è scattato, ma tutti aspettano gli esami con la speranza che quello di Fortini sia soltanto uno stop breve.