Sui bilanci dei club la stangata del decreto dignità. A farne le spese anche il Torino

Svanite decine di milioni che arrivavano dalle sponsorizzazioni delle agenzie di scommesse.
11.10.2019 15:00 di Elena Rossin   Vedi letture
Fonte: Tuttosport
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Sui bilanci dei club la stangata del decreto dignità. A farne le spese anche il Torino

Il decreto dignità è una vera e propria stangata per il calcio italiano. Partendo dai dati del World Football Report stilato dalla Nielsen Sport Tuttosport ha evidenziato che dal 2008 al 2017 le aziende di betting abbiano investito più di 575 milioni di euro per sponsorizzare le divise delle sei principali leghe europee. Denaro che, per, non entrerà più nelle casse delle società italiane di calcio perché è vietato dal decreto dignità. Alcuni club, Roma e Bologna, hanno aggirato in parte l’ostacolo stringendo accordi con le aziende di betting in Asia, i giallorossi nel sud-est asiatico e i rossoblù a Taiwan. Questi accordi però non possono essere pubblicizzati in Italia e di conseguenza dal punto di vista delle entrate saranno inferiori.

Il Torino è fra le società che hanno dovuto fare a meno dello sponsor di un’azienda di betting sulle maglie, infatti, SportPesa, che aveva nelle stagioni precedenti stretto un accordo commerciale con il club granata non è più presente con il logo sulle divise, al suo posto  EdiliziaAcrobatica.