Spadafora: "Si alle porte chiuse, per ora solo nelle regioni interessate"

24.02.2020 21:49 di M. V.   Vedi letture
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Spadafora: "Si alle porte chiuse, per ora solo nelle regioni interessate"

Il rischio di poter proseguire il resto del campionato interamente, o quasi, a porte chiuse prende quota. Ad affermarlo intervistato dal TG2 è il ministro Spadafora: "Sono già in vigore provvedimenti che vietano gli eventi fino a domenica prossima, inizialmente per la Lombardia, il Veneto e il Piemonte, ora con questo dpcm abbiamo allargato anche a Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Liguria. In queste regioni, resta il divieto di manifestazioni sportive, per alcuni eventi abbiamo dato la disponibilità a svolgerli a porte chiuse. Il provvedimento non è stato esteso al resto d’Italia perché non esistono le condizioni per prendere misure gravi". Per il momento, dunque, si tratterebbe solo di un numero ristretto di squadre (nella fattispecie Juve-Inter, Milan-Genoa, Parma-Spal, Sassuolo-Brescia e Udinese-Fiorentina), ma se il disagio si allargherà al resto d'Italia, la situazione toccherà più o meno tutti quanti. Di conseguenza, al momento Napoli-Torino si giocherà a porte aperte.