Simeone non può più sbagliare, al Fila lavora per tornare grande
Cinque giornmate di campionato e due partite di Coppa Italia: un lasso di tempo troppo stretto per emettere giudizi. Ma sufficiente per dire che la partenza di Giovanni Simeone con il Toro sia stata con il freno a mano tirato. Almeno sulla carta la filosofia di Ignazio Abate si adatta perfettamente alle caratteristiche dell'argentino. Poi però c'è la pratica che parla di 1 sola rete contro la Carrarese e poi il nulla.
Simeone non può più sbagliare, al Fila per ritrovarsi
Ne parla oggi 'La Gazzetta dello Sport' evidenziando la voglia di riscatto dell'attaccante granata, già dalla sfida di lunedì prossimo all'Olimpico-Grande Torino, contro l'Udinese. Fino ad ora il suo lavoro è stato soprattutto in appoggio ai compagni, ma nelle ultime uscite ha anche avuto alcune ocvcasioni a disposiszione, sprecandole.
Ecco perché quest'assenza dal tabellino dei mercatori granata deve avere una fine. "Un digiuno che il Cholito intende interrompere subito - si legge sul quotidiano sportivo - forte dei numeri straordinari collezionati nella passata stagione, quando i suoi 11 gol da apripista portarono ben 24 punti alle casse del Torino".
Al lavoro con Abate, il rientro di Adams lo aiuterà
Simeone da tempo non rientra nelle scelte cdl ct argentino Scaloni e quindi è rimasto a Torino, allenandosi con il resto del gruppo a disposizione di Ignazio Abate. Gli mancava un po' di brillantezza atletica, probabilmente gli manca anche un partner come Ché Adams che già da lunedì prossimo dovrebbe tortnare protagonista in campo. Il rientro di tutti quelli che sono stati impegnati con le varie nazionali sarà fondamentale per il lavoro dell'allenatore, ma intanto Simeone si sta portando avanti.
Copyright © 2026 - Tutti i diritti riservati
