Silvano Benedetti: "Già a maggio l'Inter si è fatto vivo"

24.07.2010 10:48 di Marina Beccuti   vedi letture
Fonte: fcinternews.it
Silvano Benedetti: "Già a maggio l'Inter si è fatto vivo"
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© foto di Federico De Luca

Fcinternews.it ha intervistato Silvano Benedetti per un commento sul passaggio del figlio Simone alla squadra nerazzurra.

Signor Benedetti, ieri si è chiusa la trattativa per suo figlio all'Inter. Soddisfazione?
"E' normale, la soddisfazione c'è. Dispiace lasciare, anche se in parte perchè in comproprietà, il Torino, però è una bella occasione per poter maturare e fare un'esperienza nuova senza lasciare la casamadre".

Ma quando è nata l'operazione per Simone Benedetti in nerazzurro?
"Devo essere sincero, verso fine maggio c'è stato un velato approccio, poi dopo si è accelerato il tutto, in queste ultime due settimane".

Ora però può svelarcelo: ci sono altre società che si erano interessate a Simone?
"Mah, ufficialmente c'era il Genoa e velatamente anche la Juventus. Però, poi dopo, la scelta è stata dirottata sui nerazzurri".

L'Inter, dunque, le ha dato l'impressione di volere fortemente suo figlio.
"Penso proprio di sì. E' un ragazzo sul quale vogliono provare ad investire".

Non tutti però conoscono bene il ragazzo. Chi meglio di lei può presentarcelo...
"E' un classico centrale difensivo, a mio avviso intelligente, deve maturare soprattutto dal punto di vista della personalità, ma non perchè non ne abbia, bensì perchè deve crescere in quella cattivera calcistica, una dote che sicuramente gli verrà non appena si troverà a contatto con i campioni dell'Inter".

Quali sono invece le aspettative di Simone per questa bella avventura appena iniziata?
"Simone si aspetta di maturare, di fare esperienza, in un ambito diverso da quello in cui è cresciuto, andando ad apprendere sicuramente un calcio diverso, perchè in Lombardia il calcio è differente, e speriamo che possa maturare nella giusta maniera".

A suo avviso, da grande esperto, suo figlio farà davvero bene con l'Inter?
"Mah, poteva far bene anche a Torino e lo ha fatto, è normale che ora approda in un altro scenario. Speriamo che possa adattarsi anche a questo nuovo 'mondo', è tutto da scoprire".

In questo momento, quali sono le personali sensazioni di Simone?
"E' sicuramente emozionato, e molto carico come tutti i giovani di questo mondo, pronto ad iniziare questa nuova esperienza".

Chiudiamo con la domanda più classica: era più forte lei o è potenzialmente più forte suo figlio?
"Mi auguro che possa diventare più forte lui. Oggi è normale che deve ancora dimostrare tutto, quindi andrà avanti con i piedi per terra per crescere".