Due mesi senza segnare: Simeone e l'ossessione del gol, con l'Udinese per riprovarci

Due mesi senza segnare: Simeone e l'ossessione del gol, con l'Udinese per riprovarciTUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 11:15Notizie
di Emanuele Pastorella
Simeone cerca il primo gol in Serie A dopo la rete in Coppa Italia alla Carrarese. Il Torino di Abate ha bisogno del suo bomber per ritrovare incisività

Ritrovare la via del gol per lasciarsi alle spalle un periodo senza soddisfazioni personali. È questo l’obiettivo di Giovanni Simeone, chiamato a interrompere il digiuno realizzativo in campionato e a ritrovare quella concretezza che rappresenta una componente fondamentale per qualsiasi attaccante. Il centravanti argentino è ancora alla ricerca della prima rete in Serie A, mentre l’ultima esultanza risale alla sfida di Coppa Italia contro la Carrarese. Da quel momento il numero 18 granata non è più riuscito a lasciare il segno, accumulando un’attesa che comincia a pesare. I 58 giorni senza gol raccontano un periodo complicato soprattutto dal punto di vista realizzativo, anche se il contributo di Simeone non si esaurisce nella capacità di trovare la porta. Il lavoro al servizio della squadra, il pressing sui difensori avversari e la disponibilità nei duelli sono aspetti che fanno parte del suo modo di interpretare il ruolo. Per un centravanti, tuttavia, la rete resta un elemento decisivo, sia per il giudizio sul rendimento sia per la fiducia personale. Tornare a segnare permetterebbe al Cholito di ritrovare serenità e dare maggiore continuità al proprio percorso con il Torino.

Udinese, un’occasione per sbloccarsi

La partita contro l’Udinese può rappresentare una nuova opportunità per interrompere il digiuno. Simeone punta a sfruttare la prossima occasione a disposizione per ritrovare il gol e mettersi alle spalle le difficoltà delle ultime settimane. Una rete potrebbe restituirgli fiducia e diventare un’iniezione di entusiasmo anche per il gruppo granata.

Le scelte di Abate

Molto dipenderà anche dalle decisioni di Ignazio Abate e dall’assetto offensivo scelto per la sfida. La concorrenza nel reparto e le condizioni degli altri attaccanti possono incidere sul minutaggio del numero 18, chiamato a farsi trovare pronto quando verrà coinvolto. Il Torino ha bisogno di ritrovare incisività negli ultimi metri e un Simeone nuovamente decisivo sotto porta potrebbe rivelarsi un’arma importante. Contro i friulani, dunque, il Cholito cerca la svolta: trasformare il lavoro svolto per la squadra in una rete sarebbe il modo migliore per ripartire.