Sceicco Al Qassimi: "A noi Arabi interessa l'Italia"

12.06.2012 16:04 di Giulia Borletto   vedi letture
Sceicco Al Qassimi: "A noi Arabi interessa l'Italia"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Agli arabi l'Italia piace eccome. A conferma di questo arrivano notizie di interessamento da parte di emiri, sceicchi e alte onoroficenze qatariote verso le nostre società tricolori e tra queste c'è anche il Torino. Il Tuttosport ha intervistato oggi in esclusiva lo sceicco Mohammed bin Saqr Al Qassimi, fratello di Sua Altezza l’emiro di Rak:  "Siete i benvenuti. Vi concedo un quarto d’ora al massimo, però. Prima domanda?".

I tifosi del Toro sognano che un giorno uno sceicco acquisti il club e lo riporti agli antichi fasti. Come ha fatto Sua Altezza lo sceicco Mansur con il Manchester City. "Possono continuare a sperare. Come le ho detto prima, noi siamo molto interessati al calcio europeo in generale e al vostro campionato in particolare. Sarebbe un onore per uno sceicco degli Emirati aiutare il calcio italiano, unirsi a qualcuna delle vostre squadre. Oltre alle sponsorizzazioni, intendo. Molti sceicchi arabi e imprenditori africani seguono il calcio italiano, sono vostri fan. Per cui anche i tifosi del Toro possono sperare, certo".

Tuttosport ama il Torino. Lo rivuole ai vertici. Per la sua gente. Un milione di tifosi adoranti. Una storia unica al mondo: il Grande Torino. Ma anche il futuro. Un patrimonio enorme da esplorare. Che può rendere da ogni punto di vista: economico e sociale. "Se per esempio io comprassi il Torino, non vorrei certo trasformarlo in un centro commerciale, in un business e basta, solo perché sono diventato il padrone e sarei libero di farlo".

Questa è musica per la gente del Toro, popolo per tradizione rispettoso, aperto, sentimentale, desideroso di accogliere con tutti gli onori uno sceicco che ragiona così. Non importa da dove arrivi. Importa quello che intende fare: amare il Toro. "I tifosi sperano in uno sceicco? Allora anch’io spero che il sogno di un milione di tifosi si avveri, un’alba, un giorno".

Conceda la battuta: con appena 30 milioni di euro, o giù di lì, uno sceicco potrebbe entrare nella leggenda. "Auguro al Torino di avere una grande solidità, un grande avvenire. Se necessario, con nuovi investitori: italiani, arabi o di altre nazioni. Perché no? E’ assolutamente possibile che una squadra così importante e ricca di gloria e potenzialità... e io nella mia posizione la conosco la storia del Torino... possa unirsi a uno sceicco pronto ad aiutare. Lei parla con affetto e orgoglio del Torino, scriva anche questo: lo dico io".