Rombolà: "I contratti con scadenza a fine giugno sono un nodo intricato"

26.05.2020 18:08 di Marina Beccuti Twitter:    Vedi letture
Rombolà: "I contratti con scadenza a fine giugno sono un nodo intricato"

C'è un problema piuttosto importante per quanto riguarda le varie scadenze della serie A, i contratti a termine il 30 giugno che, se ci dovesse essere la ripartenza del campionato, le partite da giocare andrebbero oltre a questa data. A parlare di questo problema ci ha pensato l'avvocato Carlo Rombolà, ospite alla trasmissione l'Inchiesta.

"Il nodo è di quelli più intricati: senza contare le altre realtà europee, nel nostro calcio esistono circa 130 giocatori in scadenza a fine stagione (Ibrahimovic al Milan, Chiellini e Buffon della Juventus, Mertens a Napoli, per fare gli esempi più noti), che necessitano di una rinegoziazione per prolungare la validità degli accordi con i loro club. La FIFA, infatti, ha fatto sapere che il 1° luglio non aprirà il mercato e che, nel contempo, i contratti in scadenza il 30 giugno non saranno prorogati oltre quella data. Da ciò si evince che il calciomercato, almeno finché non si tornerà alla completa e totale normalità, avrà tempi e scadenze diverse dal passato, e questo anche perché i campionati avranno delle date di ripresa differenti, a seconda della zona geografica di riferimento e avuto riguardo del grado di diffusione del coronavirus".

Proseguendo Rombolà ha aggiunto: "Tutto quello che abbiamo appena detto può significare tante cose: la prima è che le finestre di mercato potrebbero essere più di una e in più periodi dell’anno. La mia generazione ha vissuto il famoso calciomercato di novembre, durante il quale le squadre si rinforzavano dopo aver avuto il tempo di capire cosa andava e cosa non andava. Ebbene, prepariamoci a seguire delle finestre di mercato fuori dai mesi canonici di agosto e gennaio".

Per la cronaca nel Torino c'è Lorenzo De Silvestri in scadenza a fine giugno.